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Complicanze dei mezzi di contenzione

I mezzi di contenzione una volta usati solo in psichiatria sono oggi usati anche in setting per acuti in tutto il territorio nazionale. Non sono normati dalla legislazione vigente e meritano attenzione in quanto gravati da complicanze talvolta severe.

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3 Introduzione L’argomento sull’uso opportuno dei mezzi di contenzione e salvaguardia (MCS) e delle loro complicanze è molto dibattuto tra medici e infermieri soprattutto in ambito geriatrico e psichiatrico. L’utilizzo di M.C.S. non è limitato a questi soli ambiti dell’assistenza sanitaria, essendo divenuto comune anche in setting per acuti, quali le unità operative di medicina, chirurgia, e terapia intensiva. Il mezzo di contenzione è “un dispositivo applicato al corpo o ad una parte di esso o nell’ambiente circostante l’individuo, ovvero una preparazione farmacologica che limita la libertà di movimenti volontari del corpo o di una sua parte”.( modificato da Evans,1991) I MCS più usati sono: 1) dispositivi per il letto (spondine complete); 2) dispositivi per segmenti corporei (bracciali e fettucce per polsi e caviglie);

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Bernarda Filice Contatta »

Composta da 27 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.