Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La depressione post-partum e gli effetti sulla diade madre-bambino

La presente tesi si occupa di indagare il problema della depressione post partum, anche alla luce delle ultime ricerche scientifiche.
Verrà esposto l'ampio scenario dei problemi psichici che si possono riscontrare durante il puerperio, con particolare attenzione alla depressione.
Oltre ad essere inquadrati i problemi clinici legati alla depressione post partum, verranno anche affrontati i problemi di maturazione e di definizione dell'identità della figura materna.
Dopo aver illustrato le caratteristiche del disturbo depressivo nel post partum, si affronterà il tema dell'influenza della depressione sulla relazione madre bambino e sullo sviluppo del bambino.
Un ultimo sguardo verrà dedicato al tema della prevenzione e della cura del disturbo, con particolare attenzione ai tipi di terapie esistenti, ai fattori di protezione, all' home visiting e al ruolo del padre.

Mostra/Nascondi contenuto.
7 CAPITOLO I Disturbi dell’ umore nel puerperio “I disturbi dell’umore in puerperio emergono dall’oblio solo quando tragedie familiari ricordano ai medici e alla gente comune la grande vulnerabilità psichica di ogni neomamma.” A. Graziottin I normali cambiamenti psicofisiologici e ambientali, che si verificano durante il periodo immediatamente successivo alla nascita di un figlio, possono produrre delle difficoltà nel passaggio alla genitorialità. In questa fase, pertanto, molte donne posso presentare dei disturbi dell’umore, che variano nella loro sintomatologia e possono essere episodi transitori o perdurare nel tempo. La nascita rappresenta sia una perdita, legata alla conclusione della gravidanza, sia un’acquisizione, legata alla nascita di un figlio. In questa fase è importante che la donna elabori delle distinzioni relative a fantasie, fantasmi inconsci e realtà. Per effettuare tali distinzioni, è necessario un lento e graduale processo elaborativo, nel quale si alternano vissuti di depressione legati alla perdita e alla delusione per fantasie non realizzate, vissuti persecutori alimentati dalle difficoltà reali e stati d’animo maniacali o di negazione. Osserviamo che tre stati caratterizzano la madre dopo la nascita del figlio: la perdita, durante la quale la donna vive il parto come la perdita di una parte del proprio corpo; la disillusione, che fa percepire alla madre uno scarto fra il bambino fantasticato in gravidanza e il bambino reale; ed infine, la regressione in simbiosi, durante la quale si sperimentano antichi vissuti nella nuova condizione simbiotica. L’elaborazione e l’integrazione di questi tre aspetti permette il superamento positivo della crisi di identità legata alla maternità. Durante l’accudimento, inoltre, la madre sperimenta un processo regressivo che la riporta in contatto con emozioni della propria infanzia.

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Monia Crimaldi Contatta »

Composta da 60 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10269 click dal 26/11/2009.

 

Consultata integralmente 28 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.