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Shining di Stanley Kubrick: analisi comparata tra versione europea e americana

Con tale studio il candidato ha cercato di analizzare la versione europea (e quindi italiana) del film Shining di Stanley Kubrick, e di confrontarla con la versione americana, più lunga della prima di circa 25 minuti. I tagli sono stati imposti dallo stesso regista. La prima parte del lavoro, oltre a descrivere la storia e i personaggi del film, è dedicata all’approfondimento del rapporto tra gli altri film di Kubrick e Shining, tra Kubrick e Stephen King (autore del libro The Shining), ma soprattutto tra il genere horror e Kubrick: il capitolo 5 descrive la rivoluzione operata dal regista su tale genere cinematografico. L'analisi che è stata svolta si suddivide in tre sottocapitoli, ognuno dei quali si occupa di un rapporto dicotomico peculiare del film: vittima/carnefice, buio/luce, interno/esterno. Il capitolo 6 elenca gli innumerevoli elementi simbolici presenti nel film, senza comunque perdere mai di vista l'obiettivo generale del lavoro, ovvero esaminare il film nella sua versione europea e rilevare le profonde differenze sussistenti con l'edizione americana. Quest’ultima sarà ampiamente analizzata nel capitolo 9, e aprirà la strada all'ipotesi di una doverosa duplice lettura critica, e dunque alla forte presenza dello specchio e della tematica del doppio: entrambe profonde ''ossessioni'' kubrickiane, e perciò totalmente radicate nella sua visione del mondo.
La prima parte del lavoro è compilativa, si sono approfonditi gli argomenti sopra esposti consultando la letteratura a disposizione. La seconda parte espone i risultati emersi visionando la versione americana del film. Ci si è avvalsi, per l’analisi, della copia americana del film, disponibile solo per il mercato americano.
Il lavoro si conclude analizzando la sequenza finale del film ed elencando le numerose interpretazioni che vengono date a tale conclusione. C’è, poi, il capitolo con le considerazioni personali (capitolo in cui giudico la versione americana più bella di quella europea perché più ricca di provocazioni da parte del regista) e, per finire, c’è una ricca bibliografia e una dettagliata filmografia.

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SHINING: ANALISI COMPARATA TRA VERSIONE EUROPEA E AMERICANA 5 Introduzione – Shining : un film horror? Signor Kubrick, i romanzi da cui lei ha tratto i suoi film (Lolita di Nabokov, Barry Lyndon di Thackeray, The Shining di King, e così via) sono molto diversi tra di loro. Che cosa la attrae in un romanzo perché decida di trarne un film? Anzitutto, una certa indefinibile risposta personale alla storia. Suona un po' semplicistico, ma ha a che vedere con il fatto che a uno semplicemente la storia piace. Poi sorge la domanda: la storia conserva il suo fascino? E se continui a pensarci per un paio di settimane, seguita ad affascinarti? Se la storia supera queste prove, si può farne un film? Con la maggior parte dei romanzi, se sono dei buoni romanzi, non è possibile. Stanley Kubrick1 Gli anni Ê70 hanno visto il trionfo di un certo tipo di cinema horror: quello più sanguinolento, gore, splatter. Shining arriva giusto in tempo ad interrompere questo proliferare filmico insulso e dannoso per il cinema horror, che continuava ad essere considerato cinema di serie B, anche se per Bruno2 tale genere aveva già fatto il salto nella serie A con LÊesorcista (The Exorcist, 1973), film candidato a ben 10 Oscar nel 1973 e che aveva in comune con Shining lÊuso delle musiche di Penderecki. Il primo incontro tra Kubrick e il genere horror, in realtà, doveva già avvenire proprio con LÊesorcista, che la Warner aveva offerto a Kubrick di dirigere, ma è stato poi diretto da William Friedkin. Nuovamente la casa di produzione propose al 1 V. Molina Foix, Il mistero è più forte nell'arte che nella vita, El Pais- Artes II, n. 59, 20 Dicembre 1980. 2 M. W. Bruno, Stanley Kubrick, Gremese Editore Roma 1999, p. 103.

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Domenico D'Alterio Contatta »

Composta da 134 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4282 click dal 03/12/2009.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.