Skip to content

Coesione e convergenza nell'Europa allargata

Informazioni tesi

  Autore: Raffaele Coccurullo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze politiche e delle relazioni internazionali
  Relatore: Vittorio Amato
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 158

Nel testo vengono analizzati i cambiamenti del panorama regionale europeo. La politica di coesione risulta essere una delle principali modalità d’azione per influenzare le dinamiche territoriali all’interno dei paesi membri. Viene analizzato come le amministrazione nazionali e regionali non rispondano allo stesso modo al sistema di governance multi-livello e multi-soggetto della politica di coesione ed infatti vengono elencati i tre tipi di risposta (negazione, adattamento e apprendimento) delle amministrazioni riscontrati in diverse esperienze nelle regioni europee negli ultimi anni. Inoltre vengono analizzati i principi sulla convergenza e l’analisi che ne viene fatta dalla letteratura. Poste tutte le premesse necessarie alla comprensione delle dinamiche economiche regionali stimolate dall’intervento di fondi strutturali, vengono riportati i dati relativi ai principali indici aggregati di tutte le regioni dell’Unione europea. L'analisi inizia con un approfondimento sulla situazione del benessere economico delle regioni agli antipodi dell’Unione dal punto di vista della ricchezza, dalla regione britannica dell’ Inner London alla regione rumena di Nord-Est. Dopo aver preso in considerazione i centri e le periferie economiche europee, si passa a discutere delle dinamiche del reddito pro capite di tutto il panorama regionale europeo attuando una categorizzazione delle regioni in sottogruppi relativi agli incrementi percentuali del PIL pro capite. Dalle regioni a crescita accelerata alle regioni a crescita debole si prendono in considerazione il periodo che va dal 1995/96 al 2000/01, dal 2000/01 al 2005/06 e l’intero decennio che va dal 1995/96 al 2005/06. Attraverso elaborazioni statistiche inoltre è parso opportuno valutare le dinamiche del reddito correlate alle variazioni del tasso d’occupazione per ognuna delle regioni europee valutando la situazione generale e le variazioni più evidenti nel corso del periodo preso in considerazione.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione.    INTRODUZIONE. In un mondo sempre più globalizzato i territori e le attività che essi generano sono sempre più in competizione tra loro sia sul territorio comunitario che al di fuori di esso. È noto che non tutte le regioni godono di uguali condizioni economiche, sociali e geografiche per poter affrontare la competizione su un piano di parità. Per molto tempo le disparità di sviluppo e di livello di vita tra regioni, esistenti già molto tempo prima che la Comunità venisse istituita, sono state trattate unicamente in ambito nazionale. Gli sforzi progressivi dell’Unione per ridurre queste disparità hanno apportato sensibili miglioramenti. Disparità non trascurabili sussistono ancor oggi; basti dire che il prodotto interno lordo (PIL) delle dieci regioni più dinamiche è circa tre volte superiore a quelle delle dieci regioni meno sviluppate. La politica regionale dell’Unione appare quindi indispensabile se si vuole favorire uno sviluppo armonioso dello spazio comunitario. La sua azione deve permettere all’insieme delle regioni europee di trarre pienamente vantaggio dalle opportunità del mercato unico e di contribuire alla crescita dell’Unione economica e monetaria. Il testo affronta diversi aspetti relativi alla politica regionale. Il primo capitolo ne traccia la storia illustrando come tale politica, nata già nei primi anni di vita della Comunità europea, si sia poi evoluta e modificata man mano che l’Unione si allargava accogliendo le esigenze dei nuovi membri. Vengono chiarite le basi giuridiche della politica di coesione dal Trattato di Roma (1957), passando per la riforma dei fondi strutturali nella seconda metà degli anni Ottanta, l’istituzione del Fondo di Coesione a Maastricht (1992), il trattato di Amsterdam, Agenda 2000 per poi giungere ai principi emersi dalla cosiddetta strategia di Lisbona. Prima di approfondire poi la recente riforma della politica di Coesione per il settennato 2007-2013, che interessa marginalmente il periodo di riferimento della nostra analisi (i dati a nostra disposizione hanno permesso un analisi del periodo che 7   

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

aiuti
coesione
convergenza
deviazione standard
dinamiche regionali
europa
inner london
occupazione
politiche strutturali
reddito
regioni
romania

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi