Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Aspetti psicologici e comunicativi dell'assistenza nell'emergenza-urgenza

Il lavoro si pone l'obbiettivo di analizzare gli aspetti psicologici e comunicativi che devono essere presi in considerazione per gestire al meglio le emergenze in ambito ospedaliero e territoriale. Attraverso un'analisi delle reazioni psicologiche durante le emergenze e uno studio sull'applicazione delle relative tecniche comunicative , è possibile superare le difficoltà che, sia soccorritori che vittime, possono incontrare. Lo studio, pur soffermandosi sull'assistenza di tipo infermieristico, è un'ottima risorsa per tutti gli operatori sanitari, in quanto si pone l'obbiettivo di dimostrare che per gestire al meglio le emergenze dal punto di vista comunicativo e psicologico, è opportuno costruire una "squadra" affiatata e che condivida gli obbiettivi comuni di gestione delle emergenze.

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE In Italia, l’infermieristica si è consolidata come autonoma disciplina scientifica da pochi anni. Al raggiungimento di tale esito ha concorso una pluralità di fattori tra i quali si devono annoverare le trasformazioni del sistema di regolamentazione delle funzioni, delle responsabilità e delle competenze dell’infermiere nell’ambito dei servizi sanitari. Tali cambiamenti sono stati promossi da una serie di disposizioni normative, quali il D. L. 1/2002 sulle disposizioni urgenti in materia sanitaria, il Profilo professionale dell’infermiere, emanato con D. M. sanità 739/1994 e le leggi n. 42/1999 e n. 251/2000. Queste ultime, unitamente al nuovo codice deontologico emanato dalla Federazione Nazionale del Collegio IPASVI nel 1999, sanciscono, definitivamente, il superamento di una concezione “esecutiva” e “ausiliaria” dell’assistenza infermieristica in relazione alla professione medica. L’infermiere, oggi, non solo è chiamato a prestare nuove azioni di assistenza, ma è anche in grado di esercitare la propria attività a un superiore livello di autonomia. Si tratta di una nuova fase dello sviluppo professionale, scandita non solo dall’aumento quantitativo delle competenze attribuite all’infermiere ma soprattutto dall’arricchimento dei processi di assistenza infermieristica con i valori aggiunti dell’autonomia. Questo processo legislativo, ancora in evoluzione, porta l’infermiere a doversi confrontare sempre di più in maniera professionale e competente alle utenze in qualsiasi ambito, luogo e situazione. Una sempre maggiore professionalità, deve essere sempre accompagnata da un ottimo rapporto comunicativo non solo tra i differenti professionisti sanitari che intervengono nella cura e nell’assistenza del malato, ma soprattutto tra questi professionisti e il malato stesso. Dal punto di vista comunicativo, un professionista sanitario si trova continuamente ad affrontare situazioni complesse e di non facile risoluzione. Prime tra tutte sono le situazioni di emergenza, urgenza e di affronto degli eventi critici. Situazioni dove le componenti fondamentali 2

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Massimo Pigliacampo Contatta »

Composta da 44 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 15560 click dal 03/12/2009.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.