Skip to content

La Guerra di Spagna 1936-1939

Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Gatta
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Renato Camurri
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 39

Sono passati 70 anni dai tragici eventi che sconvolsero la Spagna nel trienno 1936-1939, e che hanno lasciato sul campo oltre un milione di morti. Nella penisola iberica si sono riaperte ferite che parevano ormai chiuse, per una resa dei conti che sembra non finire mai, mentre nella nostra penisola -nonostante il massiccio intervento italiano in entrambe le parti in lotta- vi è stato scarso e quasi nullo richiamo a questa pagina della storia europea. Guerra civile spagnola ma guerra civile europea, per il determinante intervento delle grandi potenze, e guerra civile nella guerra civile, con la tremenda resa dei conti nelle file repubblicane tra sinistra filorussa e sinistra più indipendente. Guerra di logoramento nelle trincee, guerra politica e sociale tra classi, ma anche preludio di quella che sarà la Seconda Guerra Mondiale, e dunque forse la prima guerra moderna, con i primi bombardamenti aerei programmati per colpire la popolazione civile. La guerra di Spagna ci lascia un terribile ricordo ma anche una speranza morale e sociale per il futuro, un patrimonio da studiare e conoscere per non dimenticare mai che un mondo migliore è possibile, e il sacrificio dei coraggiosi combattenti spagnoli per una vera uguaglianza sociale ed economica non può che spronarci a non abbandonare mai la speranza.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
 1 1 IL QUADRO STORICO GENERALE 1.1 La Spagna prima del 1931 La Guerra civile ha origini molto lontane nella storia di Spagna: quello del 1936-1939 fu il quarto confitto intestino in 100 anni. Essa rappresentò il culmine di una serie intermittente di lotte tra le forze riformiste e quelle reazionarie. A più riprese la Spagna ha tentato di adeguare la realtà politica alla realtà sociale, ma ogni movimento progressista è stato soffocato: quello del 1856 dal generale O’Donnell, quello del 1874 dal gen.Pavia e quello del 1923 da Miguel Primo de la Rivera; il “pronunciamento” era dunque uno dei “modi di far politica dei partiti” 1 . La Spagna di fine ‘800 non ha ancora conosciuto la rivoluzione borghese “classica”: lo sviluppo lento e disomogeneo del capitalismo industriale ha prodotto una classe imprenditoriale numericamente piccola e politicamente insignificante. Il capitalismo spagnolo infatti ha avuto quasi fino agli anni ’50 del ‘900 un carattere prevalentemente agricolo e l’egemonia politica e il potere sono sempre stati ben saldi nelle mani degli agrari. In seguito all’incremento demografico di metà ‘800 la manodopera non specializzata si rovesciò nelle città, facendo precipitare anche le condizioni di vita della piccola borghesia: il suo scontento si saldò con quello dei proletari e dei militari, insofferenti delle tendenze conservatrici della corona. Nel 1873 fu proclamata la 1^Repubblica, che durò solo un anno, e alla restaurazione di Alfonso XII, “le riforme furono accantonate in cambio della pace sociale” 2 . Esistevano solo due partiti politici importanti, il moderato (poi conservatore) e il progressista (poi liberale), con differenze minime; la politica era dunque “una sorta di minuetto cui partecipava soltanto una 1 G.Ranzato, L’eclissi della democrazia: la guerra civile spagnola e le sue origini, Torino, Boringhieri 2004, p.59.  2 P.Preston, La guerra civile spagnola, Milano, Mondadori 1999, p.28. 

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anarchici
bombardamenti
brigate internazionali
caballero
ciano
corpo truppe volontarie
durango
fai e cnt
franco
guernica
hitler
italiani
ken loach
mussolini
negrin
nin
poum
proletariato
psoe
psuc
rivoluzione
robles
stalin
togliatti

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi