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Quali determinanti per l'evoluzione del welfare mix? Un'analisi comparativa dei servizi per gli anziani non autosufficienti

Il naturale punto di partenza di questo lavoro di ricerca è l’invecchiamento della popolazione, la relazione esistente tra l’avanzare dell’età, la salute e la risposta pubblica ai problemi della non autosufficienza degli anziani ultra 75enni.
Il dato demografico induce a guardare con preoccupazione all’evoluzione della struttura per classi di età della popolazione: la continua crescita - sia in termini assoluti che in termini relativi in rapporto al totale della popolazione - della corte di individui che hanno superato i 65 anni è un fenomeno senza precedenti.
Fino al XX secolo, infatti, la maggior parte delle popolazioni presentavano una composizione per età tendenzialmente costante, con una proporzione piccola e stabile di popolazione nelle classi di età più anziane. Negli ultimi 100 anni si è verificato un abbassamento dei tassi di fertilità e di mortalità che ha portato la popolazione a invecchiare in tutti i paesi maggiormente sviluppati.
Tra invecchiamento della popolazione e crescita economica esiste una precisa correlazione, anzi si può affermare che l’allungamento della vita media è il risvolto della medaglia del successo economico, soprattutto quando questo si traduce in un generale miglioramento delle condizioni di lavoro, di vita e di salute.
I confronti internazionali inducono a osservare con particolare attenzione la situazione italiana: lo sviluppo industriale in Italia è avvenuto in ritardo rispetto ai paesi di più antica industrializzazione e il processo di invecchiamento della popolazione è stato particolarmente rapido e concentrato in un arco di tempo assai ristretto, in particolare nelle Regioni del nord e del centro. Attualmente l’Italia è il paese più vecchio d’Europa e l’Emilia-Romagna è tra le Regioni più vecchie del paese.
Ma quali sono esattamente i motivi per cui si guarda con tanta preoccupazione alla presenza così consistente degli anziani nella società?
Il concetto di dipendenza riassume in sé le ragioni di tali preoccupazioni: la popolazione anziana è inattiva sul mercato del lavoro ed è maggiormente esposta al rischio di non autosufficienza, quindi dipendente dai familiari, dal sistema pensionistico, dal sistema dei servizi sociali e sanitari.
Un problema che si pone, poi, per gli anziani confinati nella propria abitazione è quello di fornire un livello di prestazioni sociali e sanitarie in grado di soddisfare un bisogno di assistenza regolare e continuativa, che non sempre può essere garantito dai responsabili di cura familiari.

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9 INTRODUZIONE Analisi della situazione I L’invecchiamento Il naturale punto di partenza di questo lavoro di ricerca è l’invecchiamento della popolazione, la relazione esistente tra l’avanzare dell’età, la salute e la risposta pubblica ai problemi della non autosufficienza degli anziani ultra 75enni. Il dato demografico induce a guardare con preoccupazione all’evoluzione della struttura per classi di età della popolazione: la continua crescita - sia in termini assoluti che in termini relativi in rapporto al totale della popolazione - della corte di individui che hanno superato i 65 anni è un fenomeno senza precedenti. Fino al XX secolo, infatti, la maggior parte delle popolazioni presentavano una composizione per età tendenzialmente costante, con una proporzione piccola e stabile di popolazione nelle classi di età più anziane. Negli ultimi 100 anni si è verificato un abbassamento dei tassi di fertilità e di mortalità che ha portato la popolazione a invecchiare in tutti i paesi maggiormente sviluppati. Tra invecchiamento della popolazione e crescita economica esiste una precisa correlazione, anzi si può affermare che l’allungamento della vita media è il risvolto della medaglia del successo economico, soprattutto quando questo si traduce in un generale miglioramento delle condizioni di lavoro, di vita e di salute. I confronti internazionali inducono a osservare con particolare attenzione la situazione italiana: lo sviluppo industriale in Italia è avvenuto in ritardo rispetto ai paesi di più antica industrializzazione e il processo di invecchiamento della popolazione è stato particolarmente rapido e concentrato in un arco di tempo assai ristretto, in particolare nelle Regioni del nord e del centro. Attualmente l’Italia è il paese più vecchio d’Europa e l’Emilia Romagna è tra le Regioni più vecchie del paese.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Donato Leone Contatta »

Composta da 117 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1609 click dal 13/01/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.