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Gli ausili visivi nel bambino ipovedente

L'elaborato si occupa delle varie tipologie di ausili visivi, in particolare nei bambini ipovedenti, che spesso trovano difficoltà nell'inserimento nelle scuole o nei rapporti interpersonali. si è voluto definire cos'è l'ipovisione nella sua multidisciplinarità; infatti è necessaria un'equipe di esperti (psicologi,oculisti,ortottisti,logopedisti,riabilitatori di motricità) per far accettare al paziente un deficit visivo così grave.

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2 Definizione e classificazione delle minorazioni visive Per minorazione visiva si intende una riduzione più o meno grave della funzione sensoriale che consegue ad un danno avvenuto a carico dell’apparato visivo. Il coinvolgimento patologico può interessare non solo il bulbo oculare, ma anche i suoi annessi, le vie nervose che veicolano gli stimoli visivi verso il sistema nervoso centrale, nonché la corteccia cerebrale. La funzione visiva comprende numerose capacità percettive specifiche, quali: 1. l’acutezza visiva, 2. il campo visivo, 3. la sensibilità al contrasto, 4. il riconoscimento dei colori, 5. il senso di rilievo, 6. la stereopsi, 7. la resistenza all’abbagliamento, 8. la capacità di adattamento, 9. la percezione del movimento quando si verifica un danno del sistema visivo alcune capacità percettive possono risultare alterate più di altre. Dal punto di vista classificativo, pertanto, occorre valutare soprattutto le due capacità percettive principali, quelle cioè che consentono all’individuo di interagire con l’ambiente e di mantenere una completa autonomia nella vita di tutti i giorni: acutezza visiva e campo visivo. Le altre capacità sono meno importanti, poiché

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Giulia Zamboni Contatta »

Composta da 31 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2907 click dal 17/12/2009.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.