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L’integrazione scolastica degli alunni audiolesi: i punti di vista dell'educatore e dell'insegnante di sostegno

Nel primo capitolo viene presentata la sordità, partendo dalle caratteristiche che contraddi-stinguono i deficit, le tipologie e la classificazione in base all’ICF. Vengono poi analizzate le varie metodologie riabilitative e le la tecnologia protesica compreso l’impianto cocleare. Cenni alle mo-dalità comunicative di stampo oralista o bilingue.Nel secondo capitolo si pone l’accento sul percorso evolutivo dell’integrazione scolastica delle persone sorde, partendo dall’educazione intrapresa nei tempi antichi, passando per le scuole speciali, fino all’odierna battaglia atta a garantire la partecipazione nella scuola di tutti.Il terzo capitolo si concentra sull’analisi delle figure dell’insegnante di sostegno e dell’educatore, ponendo ampio accento sui riferimenti legislativi, sulle caratteristiche peculiari del loro agire e sulle strategie didattiche utili per supportare adeguatamente l’alunno con tale disabilità.Il quarto capitolo è dedicato ad una ricerca qualitativa con questionario semi-strutturato che vede a confronto i punti di vista dell’insegnante di sostegno e dell’educatore inerente il loro ruolo e il lavoro educativo - didattico svolto in sinergia per garantire una buona integrazione e una buona qualità di vita dell’alunno che seguono in concomitanza. Sono stati raccolti 20 questionari relativi a 10 alunni sordi di età compresa tra i 6 e i 18 anni.

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I Introduzione È risaputo che la stesura della tesi è il compimento del percorso universitario, un modo per mettersi in gioco e scoprire se si sono davve- ro interiorizzate le conoscenze e la maturità acquisite durante gli anni di studio. Per me è qualcosa di più. È la possibilità di approfondire e rendere patrimonio di tutti un argomento che mi sta a cuore: l’integrazione scolastica dell’alunno audioleso secondo i punti di vista dell’assistente educatore e dell’insegnante di sostegno, i quali considerano vari aspetti educativi e didattici in maniera differente, grazie a variabili sia professionali, sia personali. L’essere nata con una sordità neurosensoriale bilaterale conge- nita profonda e soprattutto l’essere stata oggetto di riabilitazione, lo- gopedia e progetti educativi mi ha resa sensibile e attenta alla dimen- sione educativa nell’ambito delle varie situazioni di disabilità. Anch’io, come i bambini e i ragazzi audiolesi che ho coinvolto in questa tesi, sono stata affiancata dall’insegnante di sostegno dalla scuola primaria alla scuola secondaria di II grado, e per me è stata una figura estremamente importante, in quanto le varie insegnanti che si sono succedute nella mia carriera scolastica mi hanno dato tantissi- mo, non solo dal punto di vista didattico (avevo bisogno per lo più di un supporto per la presa di appunti e per imparare a schematizzare), ma soprattutto umanamente. Purtroppo non posso vantare la stessa esperienza per ciò che concerne la figura dell’educatore, in quanto ho beneficiato della sua presenza esclusivamente il primo anno della secondaria di II grado.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Serena Luraschi Contatta »

Composta da 255 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.