Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

La formazione in rete, modelli teorici ed implementazioni

Questa dissertazione illustra la tematica della Formazione in Rete, a partire dagli aspetti umanistici e teorici fino all’analisi delle metodologie e tecniche di realizzazione degli attuali strumenti di e-learning.

La tesi che si vuole dimostrare è che il modello di formazione utilizzato nel mondo del web 2.0, che consente la creazione partecipativa di contenuti, è in realtà un modello sistemico e organicistico, che risponde cioè alla teoria dei sistemi classica.

Si arriva a dimostrare questa tesi effettuando alcuni passaggi fondamentali:
- dapprima illustrando le caratteristiche generali dell’educazione, cercando di enucleare i soli concetti indispensabili alla dissertazione in corso;
- successivamente affrontando le tematiche della formazione continua, della necessità della medesima, dell’organizzazione del lavoro nelle organizzazioni strutturate;
- ed infine individuando modelli di formazione in rete, sostanzialmente in risposta alle esigenze di formazione continua e formazione permanente.

Ci sono due elementi innovativi particolarmente rilevanti: il primo è relativo alla definizione di Network Learning, come realizzazione dell’apprendimento in una comunità di pratica. Tale definizione viene fornita per la prima volta in questa sede.

Il secondo aspetto di interesse è l'introduzione di un MODELLO CIBERNETICO DEL PROCESSO EDUCATIVO di ideazione dell'Autore.

Mostra/Nascondi contenuto.
La Formazione in Rete: Modelli Teorici ed Implementazioni Vittorio D Orsi 12/11/2009 Pag. 5 di 149 1 INTRODUZIONE 1.1 PREMESSA Nell ultimo secolo abbiamo assistito ad una profonda trasformazione del lavoro all interno delle organizzazioni e dei macro-sistemi sociali in genere. Il sorgere di nuovi bisogni collettivi e il desiderio di soddisfarli hanno avuto una importante influenza sulla composizione del mercato del lavoro. Nei paesi industrializzati si Ł assistito al fenomeno della terziarizzazione , ovvero al processo di crescita del settore terziario dell economia, il settore dei servizi. Tale processo Ł avvenuto in modalit differenti nei diversi paesi, a seconda dell esperienza storica e dei modelli sociali e culturali prevalenti. Dall avvento del terziario in poi, buona parte delle funzioni aziendali ha iniziato a svolgere mansioni cosiddette di tipo intellettivo ed oggi sempre piø le nuove professionalit sono basate principalmente sul sapere, o meglio sulla gestione delle cognizioni. Ci ha determinato la progettazio ne e la realizzazione di nuovi modelli organizzativi, il cui obiettivo sia quello di alimentare e mantenere viva la condivisione della conoscenza. Inoltre, la fine del secondo millennio ha visto nello sviluppo della tecnologia, ed in particolare di Internet, una nuova risorsa per lo sviluppo economico e culturale, a livello globale. Lo sviluppo tecnologico deve per essere considerat o in modo tale che non sia fine a se stesso, con il rischio di una deriva tecnocratica, ma in funzione dell efficacia con cui consente il raggiungimento di risultati fondamentali quali la valorizzazione del capitale umano, il consolidamento e la condivisione del patrimonio di conoscenze e della cultura, sia a livello organizzativo che sociale.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Vittorio D'orsi Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1212 click dal 17/12/2009.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.