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Analisi stabilometrica in pazienti con disordini cranio-mandibolari: revisione critica

Negli ultimi anni il rapporto tra sistema stomatognatico e regolazione posturale ha assunto un rilievo crescente nell’ambito delle problematiche odontostomatologiche.
L’attualità del tema non si propone soltanto nel numero crescente di richieste di trattamenti odontostomatologici volti a risolvere problematiche di ordine posturale ma anche otovestibolare, neurologico e ortopedico.
Sebbene sia stata dimostrata l’inscindibilità anatomo-funzionale tra posizione della testa e disordini cranio-mandibolari (D.C.M.) e in particolare tra disordini dell’occlusione e ripercussioni sull’apparato dei muscoli masticatori e dell’articolazione temporomandibolare, la correlazione tra occlusione dentaria e atteggiamento posturale dell’individuo, per la difficoltà nell’indagare i meccanismi di neuroregolazione esistenti tra metameri distanti, risulta ancora al centro di numerose discussioni.
Lo studio sperimentale di questa tesi è stato condotto su 29 pazienti afferenti all’Ambulatorio dei Disordini Cranio- Mandibolari dell’Università di Firenze dal luglio 2007 al luglio 2008, che si sottoponevano a terapia ortopedico-funzionale con ortotico dopo diagnosi di disordini cranio-mandibolari di origine neuromuscolare.
Sulla base della posizione di equilibrio neuromuscolare raggiunto tra le due arcate a seguito di elettromiografia di superficie e kinesiografia mandibolare è stato realizzato un ortotico.
Al momento della consegna del dispositivo ortopedico e a distanza di un mese i pazienti sono stati sottoposti all’esame posturo-stabilometrico sulla pedana in dotazione presso lo stesso ambulatorio. I risultati preliminari di questo studio confermano l'ipotesi secondo la quale il ripristino di un’occlusione neuromuscolare corretta definisca anche un miglior controllo della stabilità in posizione eretta, dimostrando di fatto che le varie catene muscolari a livello stomatognatico, cervicale, dorsale e lombare, fino agli arti inferiori risultano intimamente connesse tra loro nel determinare la postura del soggetto.

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Capitolo I Introduzione ai concetti di occlusione e postura - 3 - CA PI TO LO P RI M O INTRODUZIONE AI CONCETTI DI OCCLUSIONE E POSTURA Negli ultimi anni il rapporto tra sistema stomatognatico e regolazione posturale ha assunto un rilievo crescente nell’ambito delle problematiche odontostomatologiche. L’attualità del tema non si propone soltanto nel numero crescente di richieste di trattamenti odontostomatologici volti a risolvere problematiche di ordine posturale ma anche otovestibolare, neurologico e ortopedico. Sebbene sia stata dimostrata l’inscindibilità anatomo-funzionale tra posizione della testa e disordini cranio-mandibolari (D.C.M.) e in particolare tra disordini dell’occlusione e ripercussioni sull’apparato dei muscoli masticatori e dell’articolazione temporomandibolare, la correlazione tra occlusione dentaria e atteggiamento posturale dell’individuo, per la difficoltà nell’indagare i meccanismi di neuroregolazione esistenti tra metameri distanti, risulta ancora al centro di numerose discussioni. Alla luce dei molteplici contributi esistenti in letteratura sull’argomento, delle opinioni e teorie discordanti e spesso contrastanti di molti autorevoli specialisti, dei risultati di lavori pubblicati spesso non statisticamente significativi per poter parlare di vere e proprie evidenze scientifiche, appare quanto mai utile un’analisi finalizzata e specifica della letteratura, partendo in primis dalle definizioni degli oggetti di indagine.

Tesi di Laurea

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Elisa Olivieri Contatta »

Composta da 74 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3546 click dal 18/12/2009.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.