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Organizzazione dell'assistenza infermieristica territoriale nell'asl RMG: ipotesi di un nuovo modello organizzativo di ambulatorio infermieristico. Ruolo del coordinatore.

La qualità della vita di una persona è il risultato di un complesso di fattori; essi coinvolgono diversi aspetti interagenti sul sistema di salute, che hanno contribuito a evidenziarne, il grosso peso sociale e la grande responsabilità per la costruzione di un sistema sanitario universalistico, equo e solidale, in grado di rispondere con efficacia ed appropriatezza ai bisogni di salute di ogni singola persona. Investire nella promozione della salute può contribuire in modo significativo a raggiungere gli obiettivi più importanti delle riforme di un sistema sanitario. Perché ciò possa accadere, è necessario che la promozione della salute sia organizzata e gestita con adeguate politiche di sviluppo, a livello nazionale e locale. Nell’ambito di questo processo di sviluppo dell’assistenza sanitaria di base, l’infermiere ha maturato nuove esperienze, grazie alle quali ha acquisito una più alta consapevolezza del proprio ruolo, caratterizzato da una maggiore autonomia decisionale e operativa per gli aspetti che riguardano l’assistenza infermieristica alla persona. In Italia la legge 42/99, in linea con la nuova riforma sanitaria, ha costituito in questo senso una considerevole opportunità per la professione infermieristica, consentendole di uscire non solo da una posizione di subalternità culturale, voluta dal Mansionario, ma soprattutto dalla struttura ospedaliera, potendo esprimere nell’assistenza sanitaria di base la propria professionalità e competenza attraverso il rapporto diretto con la cittadinanza e i suoi bisogni di salute. Sulla base di queste considerazioni, alcune Aziende sanitarie hanno ritenuto opportuno attuare una concreta politica di sviluppo dei Servizi Sanitari Territoriali e di diversificazione dell’assistenza sanitaria, attraverso la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi e la diffusione di strutture innovative, in grado di rispondere alle complesse esigenze sanitari infermieristiche della collettività/società: gli ambulatori infermieristici territoriali.
Gli ambulatori infermieristici territoriali rappresentano un nuovo modello di organizzazione e gestione dell’assistenza infermieristica, in grado di rispondere con competenza alle diverse esigenze della collettività. Rappresentano inoltre, un importante punto di riferimento per la comunità assistenziale, considerato che attualmente molti pazienti dimessi dalle strutture ospedaliere hanno necessità di effettuare determinate prestazioni sanitarie e che altri hanno bisogno di seguire prestazioni mediche indicate dai MMG, medici di medicina generale, e PLS, pediatri di libera scelta. Il cittadino che si reca presso l’ambulatorio infermieristico trova la risposta ai bisogni sanitari che richiedono l’intervento dell’infermiere

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5 PREMESSA In questa tesi saranno messi in evidenza argomenti che, nel continuo evolversi del campo della medicina e della qualità della sanità pubblica, ci porteranno a inquadrare in modo olistico l‟utente: chi si rivolge al Sistema sanitario e ai servizi sanitari. Sarà introdotto l‟ambulatorio infermieristico; sarà analizzato il suo nascere, il suo utilizzo e saranno spiegate le attività che si esercitano nelle strutture ambulatoriali territoriali infermieristiche già esistenti nel nostro paese. Verranno analizzate le diversità organizzative che purtroppo già si riscontrano anche in altri campi o settori, tra il nord Italia e il centro sud. Verrà reso evidente il progetto che l‟azienda sanitaria romana RMG sta portando avanti, affinché anche nei piccoli comuni, che fanno parte della provincia sud di quella che è una delle più grosse realtà socioculturali italiane ovvero Roma, si possa avere dei servizi sanitari d‟assistenza che rispondano alle aspettative degli utenti. Inoltre verrà illustrato quanto e in che modo l‟istituzione di questi servizi territoriali è stata accolta, condivisa dagli utenti e quale beneficio, se beneficio c‟è stato, hanno tratto da questi servizi. In ultimo si studierà come poter coordinare un ambulatorio infermieristico; si delineeranno quali sono le capacità e le competenze che un coordinatore deve possedere affinché la struttura sia funzionante ed eroghi servizi efficaci ed efficienti. Verranno evidenziate le criticità a introdurre nella nostra realtà sanitaria modelli di ambulatori che non prevedono l‟esistenza della figura medica. Si mostrerà l‟impegno da parte dei professionisti (infermieri), per conquistarsi la fiducia degli utenti garantendo professionalità, competenza, accoglienza e ascolto, elementi che talvolta non vengono utilizzati neppure dal medico cui l‟utente finora si è rivolta con fiducia. Tutto ciò è stato realizzato nella speranza che questa tesi diventi un vero progetto di evoluzione per la realtà socio-culturale e lavorativa in cui mi trovo ad operare

Tesi di Master

Autore: Anna Rita Mautone Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.