Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Le risorse intangibili dell'impresa: la nuova ''carta vincente'' nella competizione globale

L’avvento della new economy e della società dell’informazione ha determinato un sostanziale mutamento nei processi di creazione di valore nelle imprese. La ricchezza e la crescita nell’economia oggi dipendono soprattutto dalle risorse intangibili; un’impresa può oggi definirsi ricca, vitale, competitiva non quando possiede ingenti risorse economiche e finanziarie ma quando dispone di un elevato patrimonio intellettuale.
La turbolenza ambientale, il forte sviluppo tecnologico, la spinta all’innovazione, l’aumento della concorrenza causato dal crescente allargamento del raggio di azione delle imprese e dalla diminuzione dei mercati protetti hanno comportato un nuovo contesto operativo. Il mercato, i clienti hanno assunto maggiore importanza, le esigenze i bisogni e le attese che questi si aspettano di vedere soddisfatte sono mutate, di conseguenza anche le imprese si sono dovute adeguare modificando in parte le proprie strutture operative ed organizzative. È cresciuta l’importanza della gestione delle informazioni e delle relazioni con l’ambiente esterno. In una nuova economia basata sulla conoscenza, sull’abilità di comunicazione, per poter delineare scenari di sviluppo futuro, sarà necessario comprendere appieno il potenziale intellettuale della propria impresa per garantirsi un vantaggio competitivo sui concorrenti.
Il successo aziendale oggi non è solo basato sulla produzione, sul capitale finanziario e sulla proprietà ma su “valori invisibili”, quali i rapporti con la clientela, i fornitori, le idee, il know-how, la forza dell’innovazione. Pertanto, in questo ambito le risorse immateriali, viste come beni intangibili, rappresentano le principali determinanti di crescita a livello aziendale e cresce quindi la necessità della loro considerazione nel quadro degli strumenti di comunicazione economica-finanziaria. Infatti, quanto meglio le imprese gestiscono il loro patrimonio immateriale e ne segnalano le risultanze negli strumenti di comunicazione esterna, tanto meglio saranno valutate dagli operatori di mercato.
La centralità del ruolo svolto dalle risorse immateriali nel nuovo contesto di business evidenzia la criticità di alcuni aspetti quali l’inadeguatezza dei tradizionali strumenti economici finanziari nella misurazione/rappresentazione delle risorse immateriali e l’ascesa di nuove tipologie di strumenti che verranno considerati nel presente lavoro . Cosa accadrebbe per esempio ad un’azienda informatica se diversi tra i più competenti ed esperti programmatori a livello internazionale lasciassero l’azienda improvvisamente e nello stesso momento? Dal punto di vista del bilancio tradizionale ci sarebbe una diminuzione dei costi del personale con una conseguente crescita del profitto a fine esercizio; nella realtà invece inciderebbe negativamente sul valore di mercato dell’azienda a seguito di una perdita di capitale intellettuale. Nella new economy è pertanto urgente concepire nuovi metodi e strumenti di accounting che contemplino non solo gli aspetti economici e finanziari ma anche quelli legati al patrimonio intellettuale di un’azienda.
Dopo aver analizzato con maggior attenzione le motivazioni che hanno spinto le imprese a concentrarsi su questa nuova categoria di risorse, e determinato cosa sono realmente le risorse intangibili, fornendo una definizione appropriata delle stesse e individuando la struttura del capitale intellettuale (Capitolo 1); si cercherà di affrontare i problemi legati a questo cambiamento: dal problema contabile relativo alla rilevazione del Capitale Intangibile o più precisamente di quello Intellettuale nel bilancio d’esercizio delle imprese (Capitolo 2), a quello della valutazione e misurazione dello stesso; con riguardo a quest’ultima tematica si individueranno metodi di misurazione alternativi utilizzati per la determinazione della performance aziendale, che permettono di tenere in giusta considerazione questa nuova dimensione di analisi (Capitolo 3). Infine, si tratterà la rilevanza del Bilancio dell'intangibile come strumento di monitoraggio dei fattori che generano valore per l'azienda nonché l'importanza di un ampio coinvolgimento del management nella sua redazione.

Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione L’avvento della new economy e della società dell’informazione ha determinato un sostanziale mutamento nei processi di creazione di valore nelle imprese. La ricchezza e la crescita nell’economia oggi dipendono soprattutto dalle risorse intangibili; un’impresa può oggi definirsi ricca, vitale, competitiva non quando possiede ingenti risorse economiche e finanziarie ma quando dispone di un elevato patrimonio intellettuale. La turbolenza ambientale, il forte sviluppo tecnologico, la spinta all’innovazione, l’aumento della concorrenza causato dal crescente allargamento del raggio di azione delle imprese e dalla diminuzione dei mercati protetti hanno comportato un nuovo contesto operativo. Il mercato, i clienti hanno assunto maggiore importanza, le esigenze i bisogni e le attese che questi si aspettano di vedere soddisfatte sono mutate, di conseguenza anche le imprese si sono dovute adeguare modificando in parte le proprie strutture operative ed organizzative. È cresciuta l’importanza della gestione delle informazioni e delle relazioni con l’ambiente esterno. In una nuova economia basata sulla conoscenza, sull’abilità di comunicazione, per poter delineare scenari di sviluppo futuro, sarà necessario comprendere appieno il potenziale intellettuale della propria impresa per garantirsi un vantaggio competitivo sui concorrenti. Il successo aziendale oggi non è solo basato sulla produzione, sul capitale finanziario e sulla proprietà ma su “valori invisibili”, quali i rapporti con la clientela, i fornitori, le idee, il know-how, la forza dell’innovazione. Pertanto, in questo ambito le risorse immateriali, viste come beni intangibili, rappresentano le principali determinanti di crescita a livello aziendale e cresce quindi la necessità della loro considerazione nel quadro degli strumenti di comunicazione economica-finanziaria. Infatti, quanto meglio le imprese gestiscono il loro patrimonio immateriale e ne segnalano le risultanze negli strumenti di comunicazione esterna, tanto meglio saranno valutate dagli operatori di mercato.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Vincenza Rosa Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2710 click dal 29/12/2009.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.