Skip to content

Convergenza o divergenza nell'economia mondiale? Un'analisi empirica.

Informazioni tesi

  Autore: Cristina Ielo
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Messina
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Relazioni internazionali
  Relatore: Guido Signorino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

Il permanere e l’ampliarsi dei divari che separano le economie mondiali mi ha spinta ad approfondire il tema della convergenza e a verificare l’esistenza o meno di fenomeni ad essa riconducibili. Più in particolare ciò che mi propongo con il mio lavoro è di verificare, attraverso un’indagine empirica, se negli ultimi venticinque anni le economie più arretrate si siano o meno avvicinate in termini di crescita economica alle economie più avanzate e se si con quale intensità.
Ho organizzato il mio studio in tre capitoli con i quali cerco di dare una visione generale dell’argomento cominciando dalla letteratura in proposito per arrivare poi a dati concreti.
Il primo capitolo è dedicato ai diversi contributi teorici sull’argomento. Inizierò con il pensiero dei classici fino ad arrivare alle ultime tendenze identificabili con le nuove teorie sulla crescita endogena.
Per quanto riguarda il secondo capitolo, l’obiettivo è quello di presentare i diversi metodi utilizzati e formulati finora per il calcolo e la verifica empirica dell’esistenza di processi di convergenza. Illustrerò i metodi più utilizzati ovvero quello dello scarto quadratico medio e quello della convergenza beta ma anche altri metodi un po’ più elaborati quali le matrici markoviane su cui però non mi soffermerò nei dettagli.
Il terzo e ultimo capitolo è dedicato alle evidenze empiriche sul tema. Non riporterò studi condotti da altri ma sarò io stessa a rilevare attraverso dati su PIL pro capite, tasso di crescita e popolazione, l’esistenza o meno di processi di convergenza negli ultimi venticinque anni tra le economie mondiali utilizzando il metodo della convergenza sigma e quello della convergenza beta.
Il risultato è che malgrado negli ultimi anni le economie in via di sviluppo abbiano presentato un tasso di crescita leggermente superiore rispetto alle economie avanzate, nel complesso non è possibile rilevare alcun processo di convergenza se non con riferimento al 2009, anno in cui la grave recessione ha colpito duramente le economie più avanzate favorendo un riavvicinamento ad esse pur se minimo delle economie più povere.
La mia analisi quindi non fa altro che confermare quanto già altri studiosi avevano dimostrato vale a dire che non è possibile ridurre il discorso della convergenza alle sole variabili del PIL pro capite e del tasso di crescita ma occorre tenere in considerazione altre variabili che non consentono alle singole economie di convergere nel lungo periodo. Le condizioni di partenza di ciascun paese differiscono troppo perché si possano prevedere fenomeni di crescita uniformi e soprattutto la storia ha dato prova di come alcuni paesi siano rimasti totalmente estromessi dal processo di trasmissione della tecnologia e delle conoscenze necessarie ad un miglioramento strutturale delle singole economie.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
   2 INTRODUZIONE Il permanere e l’ampliarsi dei divari che separano le economie mondiali mi ha spinta ad approfondire il tema della convergenza e a verificare l’esistenza o meno di fenomeni ad essa riconducibili. Più in particolare ciò che mi propongo con il mio lavoro è di verificare, attraverso un’indagine empirica, se negli ultimi venticinque anni le economie più arretrate si siano o meno avvicinate in termini di crescita economica alle economie più avanzate e se si con quale intensità. Ho organizzato il mio studio in tre capitoli con i quali cerco di dare una visione generale dell’argomento cominciando dalla letteratura in proposito per arrivare poi a dati concreti. Il primo capitolo è dedicato ai diversi contributi teorici sull’argomento. Inizierò con il pensiero dei classici fino ad arrivare alle ultime tendenze identificabili con le nuove teorie sulla crescita endogena. Per quanto riguarda il secondo capitolo, l’obiettivo è quello di presentare i diversi metodi utilizzati e formulati finora per il calcolo e la verifica empirica dell’esistenza di processi di convergenza. Illustrerò i metodi più utilizzati ovvero quello dello scarto quadratico medio e quello della convergenza beta ma anche altri metodi un po’ più elaborati quali le matrici markoviane su cui però non mi soffermerò nei dettagli. Il terzo e ultimo capitolo è dedicato alle evidenze empiriche sul tema. Non riporterò studi condotti da altri ma sarò io stessa a rilevare attraverso dati su PIL pro capite, tasso di crescita e popolazione, l’esistenza o meno di processi di convergenza negli ultimi venticinque anni tra le economie

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

catching-up
convergenza
convergenza beta
convergenza sigma
crescita economica
divergenza

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi