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Efficacia, impatto reale e prospettive dei meccanismi flessibili del Protocollo di Kyoto nella lotta alla riduzione dell'emissione di CO2

Efficacia, impatto reale e prospettive dei meccanismi flessibili del Protocollo di kyoto nella lotta alla riduzione di CO2

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3 INTRODUZIONE L‘attenzione crescente dagli anni Sessanta ad oggi posta al tema dell‘ambiente, inteso come elemento fondante e fondamentale dell‘economia, costituisce il più interessante ―nuovo‖ aspetto dello sviluppo del mondo occidentale post-bellico. Infatti, la salvaguardia dell‘ambiente riveste oggi un carattere trasversale, sia che la si intenda come necessario elemento di tutela delle risorse non rinnovabili sulle quali gran parte dell‘economia mondiale si basa, soprattutto ma non solo quella occidentale, sia che la si interpreti come naturale esigenza di garantire alle generazioni future la possibilità di creare condizioni di vita quantomeno simili a quelle odierne. Occorre quindi, come vedremo, ampliare la visione del singolo aspetto ambientale, intenderlo e analizzarlo sì nella sua particolarità, ma valutarlo, esplorarlo e renderlo visibile come un pezzo di un grande puzzle, quel puzzle che è appunto il nostro pianeta; ecco perciò lo sforzo al quale tutti gli studiosi, i politici, gli scienziati, gli industriali, le grandi multinazionali, i religiosi ed i cittadini tutti sono chiamati: estrapolare con la dovuta sensibilità e attenzione quel pezzo di puzzle che necessita al nostro benessere quotidiano, conservarlo il tempo necessario e rimetterlo al suo posto nelle migliori condizioni possibili, in modo che chi si troverà a guardare e vivere il nostro pianeta nei prossimi anni possa vederlo e viverlo come lo vediamo e viviamo oggi. Non è una visione, è l‘unica strada percorribile. Dato l‘obiettivo, non il sogno, occorre tuttavia dare le indicazioni, i progetti, le idee, dettare in sostanza il percorso da fare per raggiungere la cosiddetta ―Sostenibilità Ambientale‖, riferimento insostituibile di qualsiasi criterio di valutazione di quell'equità intergenerazionale teorizzata da molti studiosi, tra i quali si distinguono Turner1 e Pearce per la linearità e l‘ampiezza della trattazione, a cavallo tra gli Anni Ottanta e Novanta. Ecco quindi che, messo a fuoco l‘obiettivo nell‘età d‘oro dell‘Ambientalismo inteso come approfondimento di tutti i possibili aspetti socio-econonomici, ossia gli Anni Novanta, si è reso necessario trovare concreti strumenti di 1 R. Kerry Turner e David W. Pearce sono tra i protagonisti dello studio dell‘ambientalismo in Inghilterra; fin dagli Anni Settanta autori di numerose pubblicazioni e fondatori di istituti di ricerca sull‘ecologia e sullo sviluppo sostenibile.

Laurea liv.I

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Marco Reghenzani Contatta »

Composta da 145 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1063 click dal 08/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.