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Dal preventivo al prodotto - La lavorazione per commessa della carpenteria metallica industriale

Il lavoro è indirizzato ai costruttori di carpenteria metallica finalizzato a dotarli di uno strumento indispensabile per tenere sotto controllo le rese e i tempi di realizzazione.
La tesi analizza le problematiche relative alla preventivazione e al controllo delle lavorazioni con lo scopo di identificare le attività da monitorare per ottenere:
1) Un tempario attendibile da utilizzare in fase di preventivo
2) Una quantificazione dello stato di avanzamento delle lavorazioni confrontabile con i tempi previsti per l'esecuzione
3) Una valutazione delle rese di produzione per confrontarle con le rese di preventivo
Il tutto per evitare di splafonare i tempi di consegna e di scoprire, solo a conclusione delle lavorazioni, il grado di economicità della commessa, visto che tale controllo a posteriori non permette di impostare alcuna strategia di recupero.

La tesi sviluppa un programma su foglio di calcolo (excel) che permette di valutare i preventivi relativi a forniture di carpenterie metalliche e di controllare, anche con grafici, la differenza tra il programmato e l'eseguito sia delle rese in Kg/h che dei ritardi (o anticipi) sulle consegne. Affronta, inoltre, il monitoraggio, anche con grafici, delle rese per singole operazioni (taglio lamiere, taglio profilati, foratura, cianfrinatura, scantonatura, assiemaggio, saldatura) per gestire tutte le fasi e consentire interventi in caso di differenze.

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3 1) PREMESSA La ricerca di soluzioni relative all‟ottenimento di una attendibile previsione sui tempi di lavorazione è alla base della preventivazione utilizzata dalle aziende che, insieme alla valutazione dei costi, consente di stabilire il prezzo di vendita del prodotto. Ogni azienda, a seconda della propria organizzazione, possiede una propria capacità produttiva che va scoperta. I primi studi sui metodi dell‟efficienza della produzione sono stati iniziati nel 1883 dall‟ingegnere americano Frederick Winslow Taylor (1856 – 1915) che, analizzando la Midvale Steel Company e la Bethlehem Steel, aziende nelle quali egli aveva lavorato, elaborò un suo metodo passato alla storia come Taylorismo. Sulla scia di Taylor, Frank Gilbreth (1868 – 1924) fornì uno schema preciso per l‟ottimizzazione dei tempi di lavoro e Henry Laurent Gantt (1861 -1919) ideò un diagramma che permette la rappresentazione grafica di un calendario di attività per pianificare, coordinare e tracciare lo stato di avanzamento del progetto. Questi e altri studi sono stati indirizzati per cercare l‟organizzazione aziendale ottimale per ridurre i tempi di lavorazione, che indubbiamente hanno rilevanza importante, ma non si sono soffermati sulla valutazione della intrinseca ed effettiva capacità produttiva specifica dell‟azienda.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze e Tecnologie

Autore: Giovanni Contessa Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3587 click dal 21/01/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.