Skip to content

Matthias Stomer: un pittore olandese nella Sicilia del seicento

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Denaro
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Storia dell'arte medievale-moderna
  Relatore: Angela Ghirardi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

Coniugare un artista olandese come Matthias Stomer con il panorama delle arti visive nella Sicilia del seicento ha permesso di svelare i passaggi, i contatti e le committenze ricevute dalle nobiltà siciliane. La tesi focalizza gli anni in cui l’artista olandese (secondo gli ultimi documenti d’archivio) trascorre in Sicilia fino alla prima metà del seicento, cercando di collocare le opere secondo una scala cronologica basata su documenti e atti notarili, nonché sull’aspetto stilistico che l’artista varia nel corso degli ultimi anni della sua carriera. Una pittura caratterizzata da un forte impasto cromatico, che si fa materica nelle ultime opere (La morte di Catone di Castello Ursino), contraddistinta da una plasticità voluminosa dell’incarnato. iI repertorio iconografico che l’artista porta con sè dalla penisola, principalmente di natura caravaggesca e rielaborata da artisti come Simon Vouet, Dirck van Baburen, Gerrit van Honthorst, in Sicilia si personalizza di nuovi soggetti e di nuovi modi di calibrare la luce, facendo assumere alle forme un aspetto più dignitoso e umile. Proprio su quest’ultimo aspetto la tesi insiste, sui possibili rapporti che l’artista stringe con la pittura del Maestro dell’Annuncio ai Pastori chiamata dal tremendo impasto.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Cap. I. Matthias Stomer in Sicilia: la fortuna critica Il fascino che esercita un artista come Matthias Stomer ha portato diversi teorici e critici a voler riscoprire un maestro che ha dimostrato di compiere diverse innovazioni pittoriche in una realtà periferica come la Sicilia del XVII secolo. Un’attenzione che nasce soprattutto nei primi anni del Novecento quando la storia dell’arte del Seicento in Sicilia era stata poco battuta. Su di lui, come per altri, e su quanto ha prodotto la pittura siciliana nel XVII secolo, grava una semi-oscurità, dalla quale in confuso contorno risaltano le figure di pochi conosciuti artisti, come Scilla, Rodriquez, Barbalonga e altri, così come afferma già ai tempi Hermann Voss. 1 . Fra gli storici chi per primo menziona Matthias Stomer in Sicilia è C. D. Gallo negli Apparati degli Annali della città di Messina, quando descrive la Chiesa di Sant’Alberto, riferendoci che all’interno della chiesa, fatta costruire nel 1650 dal sacerdote don Cesare romano nubile messinese, vi è “il celebre quadro di San Giuseppe di mano di Giovanni il fiamengo, scolare di Matteo Stohom” 2 . Diversi critici hanno interpretato questa dichiarazione del Gallo, come testimonianza di una bottega dello Stomer a Messina, insieme ad altri allievi fra cui Jan Van Houbracken, ma alla luce dei confronti cronologici è molto improbabile 3 . Fra i primi ad affrontare questa questione è Grosso-Cacopardo che respinge l’affermazione del Gallo di Van Houbracken come discepolo dello Stomer e inoltre aggiunge: Io dubito fondatamente, che lo Sthom siasi anche fermato in Messina: m’ingannerò forse: per ora mi contento di cennare in questo luogo una bellissima S. Cecilia esistente nella chiesa dei cappuccini, alquanto patita, ove si legge. FLANDRIAE STOMUS COLORIBUS EXPREXIT 4 . Un primo tentativo di dare una panoramica della situazione artistica in Sicilia dal Seicento al Settecento, ci è offerto da Padre Fedele da San Biagio nel suo trattato Dialoghi Familiari sopra la Pittura pubblicato nel 1788. 1 Voss 1908, p. 987. 2 Gallo 1755, p. V. 3 Fra gli storici che hanno analizzato questa fase siciliana cfr: Nicolson, 1977 p. 233; Schiattarella 1984 p. 179; Negri-Arnoldi 1968, p. 138-144. 4 Grosso-Cacopardo 1821, in nota nº 2, p. 180.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

abbate
antonio ruffo
arte
bottari
branciforte
caravaggio in sicilia
caravaggismo in sicilia
carlo maria ventimiglia
catania
de wael
fabrizio valguarnera
fiamminghi in sicilia
gerardi
longhi
matthias stomer
nicolson
padre fedele da san biagio
paladino
palermo
pietro novelli
pittura siciliana
seicento in sicilia
zalapì
matthias stom

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi