Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Lavoro interinale e occupazione: quale futuro per il mercato del lavoro italiano?

Questa tesi si pone l’obiettivo di analizzare il mercato del lavoro temporaneo in Italia, con particolare riferimento al lavoro somministrato tramite agenzia. La domanda di ricerca nasce dall’individuazione del legame esistente tra lavoro interinale e livello di occupazione, che trova una correlazione positiva nel lungo periodo. Il lavoro interinale nel nostro paese mostra un trend di crescita positivo a partire dalla sua introduzione avvenuta tramite la legge Treu nel 1997, fino ai giorni nostri, segnando dei brevi cali solo nei periodi di crisi economica. Tuttavia si intende dimostrare che il lavoro temporaneo non viene solo utilizzato in sostituzione di una forma di lavoro più stabile, ma che esso può dare effettivamente un contributo all’aumento dell’occupazione. Questa ipotesi nasce dall’osservazione dell’uso che le aziende fanno del lavoro interinale: sempre più spesso infatti, questo strumento viene utilizzato dalle aziende come una sorta di allungamento del periodo di prova e quindi con la finalità di “testare” il lavoratore durante il periodo di inserimento temporaneo tramite agenzia, per poi confermarlo ed inserirlo stabilmente all’interno del proprio organico alla fine della missione.
Questo lavoro dunque, nasce dall’esigenza di dimostrare come il mercato del lavoro interinale sia un mercato in continua espansione e che per questo motivo esso non è destinato a scomparire bensì a crescere in futuro. Per poter verificare questa osservazione ci si è dapprima voluti soffermare su un’analisi comparativa del mercato del lavoro temporaneo in Europa, analizzandone il trend evolutivo; in particolare si sono studiati i casi di Spagna e Francia che in termini di caratteristiche legislative e di sviluppo del fenomeno sono sembrati i due casi più vicini al nostro paese. In un secondo momento, invece, si passa ad analizzare la situazione del lavoro interinale in Italia, a partire dai dati reperibili tramite istituti di ricerca quali ISTAT, ISFOL e l’Osservatorio Nazionale Ebitemp: attraverso l’analisi di questi dati si vuole delineare il trend di crescita del mercato interinale, per comprendere quali sono le dimensioni e le caratteristiche del fenomeno ai giorni nostri. Spesso l’interinale viene associato con il termine precarietà, concetto che ha alimentato i dibattiti sul lavoro temporaneo degli ultimi anni; ecco perché obiettivo di questo scritto è di dimostrare che il lavoro interinale ha contribuito all’aumento dell’occupazione nel nostro paese, apportando maggiore flessibilità all’interno del mercato del lavoro e creando posti di lavoro che non avrebbero potuto esistere altrimenti.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 ABSTRACT Questo lavoro si pone l’obiettivo di analizzare il mercato del lavoro temporaneo in Italia, con particolare riferimento al lavoro somministrato tramite agenzia. La domanda di ricerca nasce dall’individuazione del legame esistente tra lavoro interinale e livello di occupazione, che trova una correlazione positiva nel lungo periodo. Il lavoro interinale nel nostro paese mostra un trend di crescita positivo a partire dalla sua introduzione avvenuta tramite la legge Treu nel 1997, fino ai giorni nostri, segnando dei brevi cali solo nei periodi di crisi economica. Tuttavia si intende dimostrare che il lavoro temporaneo non viene solo utilizzato in sostituzione di una forma di lavoro più stabile, ma che esso può dare effettivamente un contributo all’aumento dell’occupazione. Questa ipotesi nasce dall’osservazione dell’uso che le aziende fanno del lavoro interinale: sempre più spesso infatti, questo strumento viene utilizzato dalle aziende come una sorta di allungamento del periodo di prova e quindi con la finalità di “testare” il lavoratore durante il periodo di inserimento temporaneo tramite agenzia, per poi confermarlo ed inserirlo stabilmente all’interno del proprio organico alla fine della missione. Questo lavoro dunque, nasce dall’esigenza di dimostrare come il mercato del lavoro interinale sia un mercato in continua espansione e che per questo motivo esso non è destinato a scomparire bensì a crescere in futuro. Per poter verificare questa osservazione ci si è dapprima voluti soffermare su un’analisi comparativa del mercato del lavoro temporaneo in Europa, analizzandone il trend evolutivo; in particolare si sono studiati i casi di Spagna e Francia che in termini di caratteristiche legislative e di sviluppo del fenomeno sono sembrati i due casi più vicini al nostro paese. In un secondo momento, invece, si passa ad analizzare la situazione del lavoro interinale in Italia, a partire dai dati reperibili tramite istituti di ricerca quali ISTAT, ISFOL e l’Osservatorio Nazionale Ebitemp: attraverso l’analisi di questi dati si vuole delineare il trend di crescita del mercato interinale, per comprendere quali sono le dimensioni e le caratteristiche del fenomeno ai giorni nostri. Spesso l’interinale viene associato con il termine precarietà, concetto che ha alimentato i dibattiti sul lavoro temporaneo degli ultimi anni; ecco perché obiettivo di questo scritto è di dimostrare che il lavoro interinale ha contribuito all’aumento dell’occupazione nel nostro paese, apportando maggiore flessibilità all’interno del mercato del lavoro e creando posti di lavoro che non avrebbero potuto esistere altrimenti.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Arianna Alessia Arioli Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2209 click dal 29/01/2010.

 

Consultata integralmente 7 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.