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Bullismo elettronico e bullismo tradizionale: le due facce della stessa medaglia. Una ricerca esplorativa nel territorio padovano.

Questo lavoro nasce da un grande interesse personale verso le tematiche e le problematiche dei minori e la voglia di indagare un fenomeno ancora nuovo, il bullismo attraverso le nuove tecnologie, collegandolo ad uno più conosciuto, quale il bullismo tradizionale. Il ciberbullismo è oggi un tema di grande attualità, soprattutto per quanto riguarda il mondo mediatico: sono all’ordine del giorno episodi di ragazzini che prevaricano gli altri attraverso la tecnologia. D’altro canto, ancora ben poco si conosce a livello scientifico su questo tema ed in particolare non esistono dati, soprattutto italiani, che ci confermino una sua reale esistenza nella quotidianità dei ragazzi.
Il primo capitolo presenta il tema del bullismo tradizionale, prendendo in considerazione venti anni di ricerche. Si dà una definizione di bullismo, se ne presentano le diverse forme ed i vari modelli teorici nati dagli studi; sono stati inoltre presi in considerazione i protagonisti del fenomeno, la dimensione di gruppo che assume, le conseguenze delle prepotenze in chi le vive direttamente e sono state approfondite le differenze di genere e di età.
Il secondo capitolo presenta il fenomeno del bullismo elettronico, dandone una prima definizione e presentando i primi studi esistenti sull’ampiezza del fenomeno; è stato fatto poi un confronto con il bullismo tradizionale sia in termini di differenze che di relazioni; sono state presentate le forme in cui il ciberbullismo può manifestarsi, i protagonisti implicati nel fenomeno, le conseguenze possibili derivanti e sono state approfondite le differenze di genere e di età; infine, sono state esposte le motivazioni per cui i ragazzi sarebbero portati ad agire bullismo elettronico.
Il terzo capitolo fornisce una panoramica su prevenzione ed intervento del bullismo: innanzitutto, sono riassunte le varie forme utilizzate per il bullismo tradizionale; in secondo luogo, vengono presentate le proposte ritrovate in letteratura per prevenire e contrastare il bullismo attraverso le nuove tecnologie. Infine, vi è un accento su due realtà italiane che stanno tentando la via dell’utilizzo della tecnologia in maniera positiva.
Il quarto capitolo presenta la ricerca che è stata svolta, soffermandosi su obiettivi ed ipotesi, metodo utilizzato ed analisi quantitative e qualitative svolte.
Il quinto capitolo presenta i risultati di tale ricerca, che vuole innanzitutto esplorare la realtà delle classi di terza media del comune di Padova per cercare di capire se il fenomeno del bullismo elettronico esiste, eventualmente quali sono le sue relazioni col bullismo tradizionale e cosa pensano del tema ragazzi ed insegnanti. Per fare ciò, sono stati utilizzati due questionari, uno per gli insegnanti ed uno per i ragazzi.

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7 INTRODUZIONE Questo lavoro nasce da un grande interesse personale verso le tematiche e le problematiche dei minori e la voglia di indagare un fenomeno ancora nuovo, il bullismo attraverso le nuove tecnologie, collegandolo ad uno più conosciuto, quale il bullismo tradizionale. Il ciberbullismo è oggi un tema di grande attualità, soprattutto per quanto riguarda il mondo mediatico: sono all’ordine del giorno episodi di ragazzini che prevaricano gli altri attraverso la tecnologia. D’altro canto, ancora ben poco si conosce a livello scientifico su questo tema ed in particolare non esistono dati, soprattutto italiani, che ci confermino una sua reale esistenza nella quotidianità dei ragazzi. Il primo capitolo presenta il tema del bullismo tradizionale, prendendo in considerazione venti anni di ricerche. Si dà una definizione di bullismo, se ne presentano le diverse forme ed i vari modelli teorici nati dagli studi; sono stati inoltre presi in considerazione i protagonisti del fenomeno, la dimensione di gruppo che assume, le conseguenze delle prepotenze in chi le vive direttamente e sono state approfondite le differenze di genere e di età. Il secondo capitolo presenta il fenomeno del bullismo elettronico, dandone una prima definizione e presentando i primi studi esistenti sull’ampiezza del fenomeno; è stato fatto poi un confronto con il bullismo tradizionale sia in termini di differenze che di relazioni; sono state presentate le forme in cui il ciberbullismo può manifestarsi, i protagonisti implicati nel fenomeno, le conseguenze possibili derivanti e sono state approfondite le differenze di genere e di età; infine, sono state esposte le motivazioni per cui i ragazzi sarebbero portati ad agire bullismo elettronico. Il terzo capitolo fornisce una panoramica su prevenzione ed intervento del bullismo: innanzitutto, sono riassunte le varie forme utilizzate per il bullismo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Psicologia

Autore: Elisa Magnolo Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6377 click dal 17/02/2010.

 

Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.