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Il disturbo bipolare dell’umore, quando la malattia colpisce un familiare

Il disturbo bipolare dell'umore è un disagio psichiatrico e coinvolge obbligatoriamente tutta la famiglia della persona colpita.
Dopo una premessa della psichiatria moderna si affronta l'argomento della prevenzione e del sostegno con metodi naturali per i familiari.
Tratto dall'esperienza personale dell'autrice in qualità di figlia di una donna, la madre, che ne ha sofferto per molti anni. Ora che lei non c'è più ha deciso di pubblicare questa tesi che parla un po' anche di lei. Dedicata a Pierina T.

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Tesi -–Ivana Baffi - ottobre 2003 3 PREFAZIONE Sono giunta al terzo anno di questo percorso formativo che ho sempre considerato come personale. Devo molto a mia madre, donna molto volitiva e indipendente, che a causa di un forte trauma ha incontrato il disturbo bipolare dell’umore, e ho deciso di dedicare a lei la mia tesi che presenterà la sua malattia. Nella realtà non mi posso occupare di lei, sono troppo coinvolta emotivamente e rischio di aiutarla per far star bene me e quietare la mia eventuale ansia, oltre al grave rischio di scivolare nel delirio d’onnipotenza. Ho scelto questa tesi perché ho bisogno di “vedere”, di “comprendere” che è possibile, anche per una malattia dell’anima e della mente, considerare molto più di quello che ci fa credere la medicina bio-chimica. Dentro di noi c’è tutto il progetto del futuro e, anche se a volte non è comprensibile, la nostra grande opportunità sta nel lasciarlo fluire nella vita di ogni giorno. Come ho sentito più volte durante le lezioni di questo percorso, anch’io penso di non aver frequentato la scuola di naturopatia per curare gli altri, ma per cercare di prendermi cura delle mie sofferenze. Questa era un mostro che mi faceva paura. Il percorso di questa tesi avrà varie tappe. La prima riguarda la visione psichiatrica della malattia. Di seguito ci sarà un breve cenno di C.G. Jung sull’alchimia. La mitologia è la spiegazione, tramite la leggenda, del rapporto tra macrocosmo e microcosmo che preferisco ed esporre divinità mitologiche legate ai relativi pianeti aiuterà chi legge a comprendere che, anche in questo caso, lo squilibrio della comunicazione in relazione con la mancata possibilità di esprimere calore e accoglienza sono, secondo la visione naturopatica, alla base di questa malattia. Inoltre, affronterò la possibile terapia erboristica da utilizzare, pensata per intervenire prima che diventi patologia. D’altra parte il vero ruolo del naturopata è quello di operare sulla prevenzione. Infine, inserirò una parte che riguarda la modalità di affrontare la malattia di un familiare prendendosi cura anche di se stessi, non dimenticando che prima di tutto siamo esseri umani con limiti e virtù come altri, forse con la fortuna di avere un approccio diverso alla malattia, qualunque essa sia.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Ivana Baffi Contatta »

Composta da 90 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2356 click dal 19/02/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.