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Lo sviluppo dei Farmers’ Markets come canale distributivo di filiera corta: analisi e prospettive future

L'obiettivo del mio lavoro si concentra sul ri-appropriamento del ruolo centrale che riveste l’agricoltura nel mondo moderno, tramite lo studio approfondito delle varie forme di Filiera Corta e i Farmer’s Markets in particolare. Nel contesto agricolo odierno, caratterizzato da una forte concorrenza e da un mercato sempre più complesso, a livello di imprese agricole rimane difficile la differenziazione e il conseguimento di un vantaggio competitivo. L’attenzione si stringe sulla crisi alimentare e le politiche agricole europee, sui circuiti brevi nelle loro forme in Italia, con una parte dedicata alle origini della Filiera Corta ed al suo impatto sociologico ed economico in Italia, fino all’analisi del fenomeno dei Farmer’s Markets (punti critici, sviluppi futuri) in Italia e all’estero, con un’indagine statistica preliminare riguardante due casi di Mercati dei contadini a confronto: il caso dei mercati certificati nell’area torinese e quelli dell’area francese di Toulouse.

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5 Sommario «La terra si disvela ora come bacino carbonifero, il suolo come riserva di minerali. In modo diverso appare adesso il terreno che un tempo il contadino coltivava, quando coltivare voleva ancora dire accudire e curare. L’opera del contadino non provoca la terra del campo. Nel seminare il grano essa affida le sementi alle forze di crescita della natura e veglia sul loro sviluppo. Intanto però anche la coltivazione nei campi è stata presa nel vortice di un diverso tipo di coltivazione che richiede la natura. Essa la richiede nel senso della provocazione. L’agricoltura è diventata industria meccanica dell’alimentazione. L’aria è richiesta per fornire azoto, il suolo per la fornitura di minerali […]» (Heidegger, 1953). Partendo dalla concezione del filosofo tedesco sulla tecnologia ed il progresso, il presente lavoro si concentrerà sul ri- appropriamento del ruolo centrale che riveste l’agricoltura nel mondo moderno. L’intervento del pensatore tedesco, già negli anni ’30, in pieno progresso e crescita economica, intende lanciare una sorta di allarme nei confronti della tecnica, con cui l'uomo mette a repentaglio se stesso, nell'obiettivo di conseguire il dominio sull'ente, sulle risorse naturali in particolare; obiettivo che lo ha infatti portato, all’epoca, sulla soglia dell'era atomica, una vera e propria Società della Tecnica (Heidegger). Prendendo spunto dalla citazione filosofica, si può facilmente dedurre come, negli ultimi decenni, le rapide e profonde trasformazioni globali hanno guidato l’evoluzione di tutti i sistemi economici e sociali, tra cui anche quelli più strettamente legati all’elemento terra: i sistemi agroalimentari. Le determinanti di tali mutamenti hanno quindi prodotto una nuova configurazione dei rapporti tra società e agricoltura, che ha trovato ormai declinazione anche in un rinnovato paradigma delle politiche europee a sostegno del settore.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Valeria Bugni Contatta »

Composta da 274 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2619 click dal 07/06/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.