Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Effetti economici dell'innovazione applicata al settore dei trasporti

L’innovazione tecnologica ha assunto un ruolo di primaria importanza nel dibattito economico contemporaneo ed è attualmente oggetto di un diffuso interesse pubblico. Le ragioni di questo vasto interesse sono riconducibili al ruolo di cruciale importanza che l’innovazione ha assunto nella nostra vita quotidiana, nello sviluppo dei sistemi economici, nella performance delle imprese e nella competitività internazionale di industrie e paesi.

Mostra/Nascondi contenuto.
CAPITOLO II INNOVAZIONE E TRASPORTI 2.1. I trasporti nell’economia mondiale L’economia mondiale contemporanea appare sempre più attanagliata all’interno di un dilemma geo-politico derivante dalla sempre maggiore affermazione, in particolare nei paesi economicamente più avanzati, di tendenze neo-liberiste di apertura dei mercati alla ricerca di nuovi sbocchi per le merci e i servizi prodotti. Tale espansione delle aree geografiche di riferimento economico per i paesi più avanzati, ha generato anche nei paesi in via di sviluppo la consapevolezza di poter partecipare attivamente al processo di sviluppo economico e al generale maggior livello di benessere per la collettività. Il crescente interscambio commerciale mondiale è evidente e trova conferma nelle statistiche elaborate dai maggiori organismi mondiali che testimoniano quanto l’import-export ormai rappresenta l’indicatore economico principale per valutare il grado di inserimento di un determinato paese all’interno della rete, sempre più articolata e connessa, del commercio internazionale. Osservando l’evoluzione dei traffici mondiali negli ultimi trenta anni, appare evidente il posizionamento trasversale lungo la fascia centro-settentrionale dell’emisfero boreale, della stragrande maggioranza degli scambi evidenziando le aree geografiche con prevalenti relazioni in uno spazio globale ideale che dal Giappone prosegue verso la Cina e l’India per poi inglobare l’Europa e il nord America. Le restanti aree geografiche mondiali partecipano in modo marginale a questo processo proprio in quanto non ancora inserite nella rete globale di scambio. 47

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Stefano Marzo Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1171 click dal 23/03/2010.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.