Skip to content

L'Unione Europea e i Balcani: il futuro dell'allargamento a est

Informazioni tesi

  Autore: Adolfo Fabrizio Colagiovanni
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze per la cooperazione allo sviluppo
  Relatore: Antonello Biagini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 140

La tesi affronta le prospettive e le dinamiche dell’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani.
Il tema è stato analizzato attraverso un’approfondita ricerca bibliografica, utilizzando un approccio storico, giuridico e politico.
Nella prima parte del primo capitolo viene fatto il punto sull’attuale situazione, ovvero a che punto è il processo di allargamento ai Balcani, evidenziando quali sono gli stati più avanti o più indietro nell’attuazione delle riforme necessarie per l’acquis comunitario. Nella seconda parte del primo capitolo si procede cercando di definire in maniera più circoscritta l’area dei Balcani: quali popoli appartengono all’area e quali territori sono indicati con questo nome, nonché chi nel corso della storia ne ha preso il comando non senza difficoltà, passando dall’impero ottomano fino ad arrivare al crollo della Jugoslavia e alla formazione dei nuovi stati indipendenti. Nell’ultima parte del primo capitolo si analizzano in ordine cronologico i rapporti fra l’Unione Europea e gli Stati dell’area dal 1991 fino ad oggi.
Il secondo capitolo dell’elaborato si concentra sulle politiche che l’Unione Europea utilizza e ha utilizzato per facilitare l’adesione e l’allargamento ai nuovi Stati. Vengono analizzate le politiche di pre adesione e adesione, per poi passare allo strumento transfrontaliero IPA adriatico e alla politica di coesione e di vicinato. Nella parte finale del secondo capitolo si analizzano la politica estera di sicurezza comune e la politica estera di sicurezza e difesa dell’Unione Europea in relazione all’area dei Balcani, mettendo l’accento su come la politica estera dell’UE non possa che essere strettamente influenzata da ciò che succede in un’area cosi prossima ai suoi confini.
Il terzo capitolo della tesi si concentra sulla Turchia, passando da un approccio informativo generale a una breve introduzione alla storia contemporanea che ha contraddistinto il paese, analizzando le cause che hanno portato all’attuale situazione politica. Nella parte centrale si analizzano le tappe dell’ingresso della Turchia in Unione Europea, un processo ormai iniziato da molto tempo ma ancora non giunto alla fine. L’analisi prosegue concentrandosi su tre questioni ancora da risolvere, la cui non soluzione intralcerebbe il processo in atto: il problema dell’isola di Cipro e i rapporti con le minoranze armene e curde.
Il quarto capitolo passa in rassegna la situazione storica e attuale della Croazia, seguendo lo stesso schema adottato per l’analisi della Turchia, ovvero una breve introduzione alla storia del paese e una parte finale sui rapporti tra l’Unione Europea e la Croazia, al fine di fornire un quadro generale di un paese che, si spera, a breve entrerà a far parte della comunità.
Il quinto capitolo analizza in maniera più approfondita, caso per caso, la situazione storica e i rapporti tra Albania, Montenegro, Macedonia e Unione Europea, rilevando aspetti positivi e problemi che ostacolano il lungo cammino dell’integrazione europea degli Stati presi in considerazione.
Il sesto capitolo presenta uno studio di caso sull’Euroregione adriatica, un’associazione senza scopo di lucro di giurisdizione croata, che riunisce al suo interno i rappresentanti delle regioni degli Stati che affacciano sul Mar Adriatico. Lo studio di caso vuole presentare un esempio di promozione e di sviluppo dei rapporti tra i paesi dell’area. Al fine di approfondire al meglio il ruolo e l’utilità dell’Euroregione, anche per quanto riguarda il tema principale della tesi, ovvero l’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani, si riporta un’intervista effettuata al consigliere della regione Molise, tra le promotrici dell’iniziativa, Francesco Cocco, uno dei principali esperti riguardo la storia, le iniziative attuali e le prospettive future dell’associazione.
Volontariamente non si è affrontato il tema dell’ingresso nell’Unione Europea della Serbia, la cui complessità meriterebbe una trattazione a parte, soprattutto per quanto riguarda il nodo del Kosovo, e che solo recentemente, con l’abolizione dei visti per l’area Schengen e lo sblocco dell’Accordo di stabilizzazione e associazione con Bruxelles, ha potuto presentare, il 22 dicembre 2009, domanda d’ingresso nell’Unione Europea. Rimane inoltre irrisolta la spinosa questione della cattura di Ratko Mladić, ex capo militare dei Serbi di Bosnia tuttora latitante assieme al leader serbo-croato Goran Hadžić, entrambi accusati di crimini di guerra e contro l’umanità.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione La tesi affronta le prospettive e le dinamiche dell’allargamento dell’Unione Europea ai Balcani. Il tema è stato analizzato attraverso un’approfondita ricerca bibliografica, utilizzando un approccio storico, giuridico e politico. Nella prima parte del primo capitolo viene fatto il punto sull’attuale situazione, ovvero a che punto è il processo di allargamento ai Balcani, evidenziando quali sono gli stati più avanti o più indietro nell’attuazione delle riforme necessarie per l’acquis comunitario. Nella seconda parte del primo capitolo si procede cercando di definire in maniera più circoscritta l’area dei Balcani: quali popoli appartengono all’area e quali territori sono indicati con questo nome, nonché chi nel corso della storia ne ha preso il comando non senza difficoltà, passando dall’impero ottomano fino ad arrivare al crollo della Jugoslavia e alla formazione dei nuovi stati indipendenti. Nell’ultima parte del primo capitolo si analizzano in ordine cronologico i rapporti fra l’Unione Europea e gli Stati dell’area dal 1991 fino ad oggi. Il secondo capitolo dell’elaborato si concentra sulle politiche che l’Unione Europea utilizza e ha utilizzato per facilitare l’adesione e l’allargamento ai nuovi Stati. Vengono analizzate le politiche di pre adesione e adesione, per poi passare allo strumento transfrontaliero IPA adriatico e alla politica di coesione e di vicinato. Nella parte finale del secondo capitolo si analizzano la politica estera di sicurezza comune e la politica estera di sicurezza e difesa dell’Unione Europea in relazione all’area dei Balcani, mettendo l’accento su come la politica estera dell’UE non possa che essere strettamente influenzata da ciò che succede in un’area cosi prossima ai suoi confini. Il terzo capitolo della tesi si concentra sulla Turchia, passando da un approccio informativo generale a una breve introduzione alla storia contemporanea che ha contraddistinto il paese, analizzando le cause che

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi