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Cultura politica, sistema politico, società civile in Argentina: problemi e prospettive della democrazia

Abbiamo realizzato un’inchiesta per comprendere come l’Argentina dall’indipendenza fino al 2003 abbia potuto superare indenne le sue profonde crisi sociali, economiche e politiche, utilizzando una notevole quantità di materiale bibliografico di illustri politologi del XX secolo. Introducendo i concetti di cultura politica, istituzionalizzazione, modernizzazione, dipendenza economica, abbiamo analizzato stagioni di autoritarismo civile-militare, populismo, democrazia limitata, dittature militari istituzionali, democratizzazione. Per ogni stagione politica abbiamo analizzato da una parte gli attori politici, le strutture di dominio, le istituzioni riconosciute, il ruolo delle Forze Armate, i diversi settori della società civile, le loro cosmovisioni, i loro valori e i loro disvalori legati alla cultura politica, e dall’altra parte i fenomeni legati alla modernizzazione, la posizione di dipendenza dell’economia del Paese, i limiti dei modelli di sviluppo economico proposti dai vari governi, le pe-culiarità del pretorianismo, il grado di istituzionalizzazione degli organi di vertice e delle procedure politiche. Il sottosviluppo politico argentino fu quindi un fenomeno complesso di natura sociale, po-litica ed economica allo stesso tempo.
Abbiamo cercato di rispondere a cosa significasse la parola democrazia, utilizzando i riferi-menti di alcuni tra i più illustri politologi. A partire dal 1983 iniziò un lungo processo di democratizzazione. Riguardo la possibilità di consolidamento della democrazia sostanziale e di un sistema politico ragionevolmente stabile e rappresentativo, abbiamo analizzato per ogni presidenza civile da Raúl Ricardo Alfonsin a Nestor Kirchner le seguenti variabili: credibilità dei poteri dello Stato e della classe politica, efficacia dell’esecutivo e del legislativo, corruzione del sistema giudiziario, rappresentanza politica, consenso, partecipazione, rispetto delle procedure democratiche, stili politi-ci, leggi e riforme perseguite, ruolo dell’esercito; neoliberismo economico, debito estero, crisi eco-nomiche, iperinflazione, disoccupazione, diseguaglianze redistributive; liberalizzazione, disegua-glianza sociale, declino dei sindacati, crisi dei partiti tradizionali, nuovi attori, fenomeni, organizza-zioni e movimenti sociali.
Al termine dei lavori possiamo affermare che l’Argentina rappresenta un caso assolutamente peculiare per i latinoamericanisti perché pletorico di situazioni emblematiche. In prospettiva di una prossima stagione politica di democrazia legittima ed effettiva riteniamo determinante l’evoluzione della cultura politica e l’interazione virtuosa tra società civile, istituzioni e attori politici.

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6 INTRODUZIONE In questi mesi i mass-media concentrano le loro attenzioni nel raccontare le cause e gli effetti dell'attuale crisi economica globale e a quali ricette stanno lavorando i governi degli Stati istituzionalizzati dell’Europa occidentale, dell’Inghilterra e degli Stati Uniti. I latinoamericanisti spesso si sono trovati, loro malgrado, ad analizzare fenomeni estesi di recessione, iperinflazione, disoccupazione, violenza politica e sociale e default dichiarati dai vari governi nazionali. In questa tesi si vogliono introdurre nella prima parte gli elementi che hanno caratterizzato le stagioni dello sviluppo politico dell’Argentina dalla sua indipendenza dalla Corona spagnola al ritorno alla democrazia negli anni ’80, e nella seconda parte si vuole scandagliare, con un focus specifico sul sistema politico, il turbolento periodo democratico dal 1983 al 2003, in cui dopo l’alternarsi di presidenze che delusero profondamente le aspettative della società civile, il mondo rimase col fiato sospeso a seguito delle ingenti manifestazioni e proteste dei cittadini scaturite dalla devastante crisi economica del 2001, con la preoccupazione di un imminente golpe militare e il ritorno alla dittatura. Ma la storia ci dice che questo pericolo fortunatamente venne scongiurato e nel 2003, con l’elezione del Presidente civile Nestor Kirchner alla Casa Rosada, l’Argentina proseguì il suo cammino verso la modernità sul sentiero della democrazia. Lo scopo di questa tesi è di dimostrare come il caso Argentina sia un caso paradigmatico per i latinoamericanisti e di misurare il livello di democraticità nei vent’anni di ritorno alla democrazia, per collasso del regime militare post operazione Malvinas, con degli indicatori che consentano di comprendere il perché dopo l’anno nero del 2001 non avvenne un riflusso di neo-autoritarismo. Quest’opera è divisa in due parti, contenenti ciascuna due capitoli. La prima parte del lavoro è tesa a focalizzare la genesi della cultura politica argentina e a fornire le principali nozioni sugli aspetti che maggiormente hanno inciso sulla vita politica del Paese nell’avvicendarsi delle stagioni storico strutturali dalla dominazione tradizionale fino al neo autoritarismo tecnocratico;

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giacomo Palagano Contatta »

Composta da 316 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.