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L'infermiere e le sfide della bioetica: quale formazione?

Lo scopo ultimo di questo Project Work è la formulazione di una proposta di progetto formativo atta a trovare una metodologia per poter risolvere alcune problematiche, prevalentemente a carattere etico, che l’operatore sanitario incontra quotidianamente mentre svolge il proprio lavoro.
Si metterà in relazione la figura dell’infermiere con le odierne tematiche etiche, con brevi riferimenti al Codice Deontologico ed ai Comitati Etici, in quanto l’infermiere è interessato in prima persona nel tentare e nel cercare di trovare soluzioni alle problematiche che vengono poste dalle persone malate.
Per far fronte a ciò c'è la necessità di progettare un percorso formativo, che vede coinvolti sia gli infermieri che i medici, in quanto essi lavorano a stretto contatto, per far propria una metodologia finalizzata a permettere il superamento di determinate problematiche a carattere etico.

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Introduzione Nel seguente elaborato è affrontata la relazione che intercorre tra bioetica e professione infermieristica con riferimento specifico alla figura del coordinatore, mettendone in luce le potenzialità e le funzioni nel processo di formazione degli infermieri. Nella prima parte si è preso in considerazione l’aspetto della bioetica, la nascita dei Comitati Etici e i ruoli degli stessi, ponendo in luce il ruolo dell’infermiere all’interno delle nuove e sempre più presenti prospettive bioetiche. E’ stato quindi necessario soffermarsi in particolar modo sul Codice Deontologico e sui Comitati Etici, in quanto essi vedono sempre più presenti al loro interno la rappresentanza infermieristica. Ho ritenuto poi indispensabile precisare cosa si intende per formazione nell’ambito della bioetica, quali sono le finalità ed i limiti che si possono incontrare, facendo riferimento alla particolarità di questo tipo di formazione. Esso non si riduce ad un mero apprendimento tecnico, bensì mira a rendere più sensibili e ben disposti ad affrontare i problemi bioetici. Diventa, quindi, ancora più importante il ruolo del coordinatore, in quanto deve essere in grado di cogliere bisogni e necessità non sempre facilmente individuabili ed oggettivabili. Infine è stato affrontato il tema specifico in ambito etico, cercando di rilevare le problematiche che il personale può incontrare svolgendo il proprio ruolo quotidianamente. Nella parte conclusiva viene analizzato il ruolo del coordinatore come “catalizzatore” delle varie criticità espresse dagli infermieri, al fine di mettere le basi per un progetto formativo finalizzato a approfondire e aiutare ad affrontare le situazioni limite così come quelle più ricorrenti e comuni. Cercherò quindi di ipotizzare una possibile proposta di come strutturare un piano formativo in bioetica, tenendo presenti le istanze emerse nella trattazione della tesi e nello svolgimento della ricerca. 7

Tesi di Master

Autore: Caterina Boscolo Contatta »

Composta da 64 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4878 click dal 25/03/2010.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.