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Cause, conseguenze e primi rimedi dell'attuale crisi finanziaria

La seguente tesi si sofferma sulle cause della crisi economica finanziaria che ha colpito l'intero sistema economico mondiale durante questi anni; dopo aver evidenziato la situazione nei vari paesi e le cause della stessa, si ci soffermerà sugli organi internazionali, sulla situazione italiana ed americana.

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INTRODUZIONE Quella dei giorni nostri la peggiore crisi nanziaria dagli anni Trenta a oggi; il suo scoppio, che pu essere datato uf cialmente nellʼagosto del 2007, quando le Banche Centrali dovettero intervenire immettendo liquidit nel sistema bancario, segn la ne di unʼepoca di espansione del credito basata sul dollaro come valuta di riserva internazionale. Ci che importante sottolineare che l’attuale congiuntura non legata alla mancanza di liquidit , quanto al crollo della ducia sui mercati e nel sistema interbancario: le banche, non dandosi pi delle garanzie delle loro omologhe, diminuirono in termini drastici i prestiti, facendo bloccare i meccanismi alla base del sistema nanziario. La formazione e il successivo ingrandimento bolla immobiliare statunitense, lʼintroduzione di innovazioni nanziarie basate su un falso programma, gli strumenti sintetici e di gestione del rischio resero la situazione sempre pi critica; oltre a questi, uno dei problemi cardini fu rappresentato dai mutui subprime: tale tipologia di mutuatari si identi cava principalmente in persone con basso reddito/credito che non possedevano i requisiti per poter ottenere unʼipoteca standard. Fare credito a questo tipo di persone era rischioso: il problema scatur dal fatto che negli USA, se il cliente non era considerato af dabile, poteva recarsi in qualche societ specializzata che gli garantiva un nanziamento senza porsi problemi sulla fonte di guadagno e sul modo di estinzione dello stesso. Ci era possibile perch chi concedeva il mutuo non se ne assumeva il rischio, 6

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Economia

Autore: Luca Pellegrino Contatta »

Composta da 229 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.