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Martin Scorsese e la critica italiana: la morale e l'iconografia cattolica

La Tesi si propone di esplorare l’universo filmico di Martin Scorsese sotto un profilo prettamente religioso. Stretto è, infatti, il rapporto tra la formazione culturale italo-americana del regista e le tematiche religiose ed esistenziali affrontate nei suoi film. Analizzando criticamente l’opera si intende evidenziare come Martin Scorsese abbia saputo, con il mezzo cinematografico, sconfinare nel campo della riflessione sui temi e problemi fondamentali dell’uomo in rapporto alla sua condizione esistenziale, ai suoi simili e a Dio. Dagli elementi che se ne trarranno, quindi, sarà possibile comprendere in che modo sia lecito parlare di religiosità e di approfondimento filosofico riguardo all’opera dell’autore e quanto variegata e complessa possa considerarsi la definizione di tali aspetti. L’intento finale sarà quello di far esprimere Scorsese attraverso i suoi film, la sua prospettiva, adottando una chiave di lettura prevalentemente di tipo esistenzialistico, in quanto l’attenzione del regista appare rivolta soprattutto alla concreta realtà dell’esistere.
Obiettivo della riflessione scorsesiana, dunque, si rivelerà l’uomo, dapprima raffigurato nella sua ansiosa ricerca di una qualsivoglia rivelazione dell’Essere, quindi, nella sua angoscia per le possibilità negate, in quanto illuso e poi abbandonato al destino tragico della vita. I personaggi di Scorsese sono, infatti, uomini in cerca della redenzione, di un riscatto morale in un mondo decaduto dove il male è una realtà.
La scelta di queste sette opere (Chi sta bussando alla mia porta?, Mean Streets, Taxi Driver, Toro Scatenato, Fuori Orario, L’ultima tentazione di Cristo, Cape Fear) è stata fatta secondo logiche di maggior significatività e in ragione di una maggiore esemplarità all’interno del ventaglio di film creati dal regista.
Il discorso che Martin Scorsese realizza sulle relazioni contraddittorie intercorrenti tra società, individuo e Dio, riesce a toccare in pari misura la sfera dell’etica e quella dell’estetica, attraverso modi narrativi e spettacolari sorretti da un senso di cinema come arte dell’introspezione e della visione.

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4INTRODUZIONE La Tesi si propone di esplorare l’universo filmico di Martin Scorsese sotto un profilo prettamente religioso. Stretto è, infatti, il rapporto tra la formazione culturale italo-americana del regista e le tematiche religiose ed esistenziali affrontate nei suoi film. Analizzando criticamente l’opera si intende evidenziare come Martin Scorsese abbia saputo, con il mezzo cinematografico, sconfinare nel campo della riflessione sui temi e problemi fondamentali dell’uomo in rapporto alla sua condizione esistenziale, ai suoi simili e a Dio. Dagli elementi che se ne trarranno, quindi, sarà possibile comprendere in che modo sia lecito parlare di religiosità e di approfondimento filosofico riguardo all’opera dell’autore e quanto variegata e complessa

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Valeria Novello Contatta »

Composta da 158 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1306 click dal 01/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.