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Caratterizzazione geo-ambientale del bacino idrografico del F. Calore nel tratto compreso tra la confluenza con il F. Sabato e quella con il F. Volturno

Il lavoro di tesi è stato sviluppato con lo scopo di delineare da un punto di vista prevalentemente geoambientale, il bacino idrografico del F. Calore, nel tratto compreso tra la confluenza con il F. Sabato e quella con il F. Volturno.
L’area in esame ha un estensione di circa 538 km2 ed un orientamento prevalente in direzione appenninica (NO-SE); è delimitata a N dal M. Cepponeta, a NW dal M. Acero, a W con il territorio comunale di Amorosi in corrispondenza della confluenza con il F. Volturno nei pressi della Valle Telesina (sezione di chiusura del bacino), a SW dal M. Taburno e dal territorio comunale di Montesarchio, a S dai Monti del Partenio (M.ti di Cervinara), a E dalla Valle del F. Sabato e dal comune di Benevento ed a NE dall’Appennino Sannita (area Fortore).
In particolare il bacino ricade principalmente nella provincia di Benevento e in piccola parte in quella di Avellino, interessa 45 comuni tra i quali: Benevento, Fragneto Monforte, Pontelandolfo, Casalduni, Guardia Sanframondi, Castelvenere, Telese, S. Salvatore Telesino, Solopaca, Campoli Del Monte Taburno, S. Leucio Del Sannio, Arpaise, Roccabascerana, Pannarano, S. Martino Valle Caudina.
Da un punto di vista geologico il bacino idrografico coincide con un’area particolarmente complessa che ricade nella zona di contatto tra le formazioni calcareo-dolomitiche mesozoiche (dal Triassico superiore al Cretacico superiore) dell’Appennino meridionale, riconducibili ad ambienti a sedimentazione prevalentemente carbonatica neritica (Piattaforma Appenninica), e i sedimenti di tipo pelagico appartenenti al bacino mesozoico-terziario molisano-sannitico.
Considerata la mole di dati raccolti e la loro eterogeneità è stato realizzato un Sistema di Informativo Territoriale (SIT), capace di gestire ed interpolare i diversi tipi di dati, ottenendo nuove informazioni relative alle relazioni che intercorrono tra i singoli fattori che influenzano la morfologia del territorio.
Il lavoro di tesi si è sviluppato in quattro fasi principali: individuazione dell’area di studio ed acquisizione del materiale cartografico e bibliografico inerente, verifica della qualità del materiale cartografico e successiva immissione nel SIT, elaborazione dei dati per la realizzazione del modello digitale del terreno (DTM, Digital Terrain Model) e della cartografia derivata; analisi quantitativa e qualitativa degli elaborati e considerazioni conclusive.

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Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Ambientali

Autore: Francesco Guarnieri Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.