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Il sistema di controllo nei network. Il caso de il Tarì s.c.p.a.

Lo studio, muovendo da una logica evoluzionista, analizza forme organizzative interaziendali nuove, come i sistemi reticolari (o network), e, al tempo stesso, i caratteri distintivi che il sistema di controllo assume in tali contesti.
Più precisamente, il presente lavoro ha inteso individuare e analizzare le finalità, gli strumenti e i meccanismi del sistema di controllo quando l'oggetto di osservazione è un network o una singola azienda che opera al suo interno. fornisce dunque una puntuale analisi dei sistemi di controllo che operano nell'intero sistema reticolare e nelle singole realtà aziendali. La necessaria premessa metodologica è costituita da un'attenta e particolareggiata analisi degli aggregati reticolari, tesa ad individuare prontamente i network nel più vasto ambito degli aggregati interaziendali (cooperazioni, comakership, joint-venture...). Si tratta dunque di un lavoro di sicuro rilievo per chi è interessato all'analisi di tematiche organizzative, strategiche e, ovviamente, di programmazione e controllo in contesti innovativi come lo sono le reti.

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Presentazione Il radicale cambiamento, che caratterizza gli attuali contesti competitivi, spinge le aziende ad attivare un processo evolutivo che modifica significativamente il modo di concepire i rapporti con l’esterno e con gli altri operatori di mercato, processo che trova una sua valida esplicitazione nell’instaurazione dei rapporti di collaborazione e cooperazione. Anche da queste tendenze traggono la propria origine aggregazioni basate su elementi del tutto caratteristici, normalmente individuate con l’espressione di “reti” o di “network”. La proliferazione del fenomeno, con la varietà delle forme che ne deriva, determina il tentativo di delineare uno schema interpretativo di riferimento e giustifica, al contempo, l’analisi sottostante. Parallelamente, la visione del controllo come attività finalizzata alla guida e al coordinamento degli andamenti aziendali, sicuramente valida da un punto di vista generale, sembra non essere sufficiente per esplicitare il suo concreto agire in situazioni in cui le particolarità, rispetto alle più convenzionali unità di analisi, appaiono significative. In tali circostanze, il controling tende infatti a realizzarsi in termini e con modalità particolari, avvalendosi di metodologie, strumenti e meccanismi in parte diversi e in parte simili rispetto a quelli normalmente impiegati dal controllo di gestione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Mario De Rosa Contatta »

Composta da 243 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3092 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.