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Choccole: packaging di senso

Dopo un percorso storico evolutivo lungo quasi un secolo, il packaging è considerato oggi, come una macchina complessa, in grado di svolgere più funzioni. Un percorso che ha visto il packaging passare da mero contenitore, a macchina di senso in cui non conta più esclusivamente l’usabilità e la funzionalità, ma ciò che risulta essere di primaria importanza è l’estetica e la funzione comunicativa. Il designer, oggi, nella progettazione di un prodotto deve prestare particolare attenzione non solo ai materiali da utilizzare, al costo, alla praticità, alla facilità d’uso e di comprensione, ma anche alla dimensione emozionale. Compito del designer è progettare un informazione sensoriale che sia coerente e ben orchestrata nel rispetto della natura multisensoriale di ogni singolo individuo; che eviti il sovraccarico sensoriale di un unico registro; che faccia una scelta accurata dei registri sensoriali da coinvolgere secondo gli obiettivi della comunicazione e che come nel caso del packaging sia in grado di avviare una comunicazione coerente ponendosi come interfaccia tra il suo contenuto e il consumatore.
L’obiettivo della tesi è di evidenziare l’importanza di un approccio sinestesico al design ed il ruolo determinante del designer nella fase di progettazione del packaging.
Nella prima parte, si dà una definizione del concetto di packaging, fissandone i caratteri (o funzioni) principali, e si definisce l’“emotional design ”; nella seconda parte si evidenzia la percezione sinestesica degli oggetti e della realtà circostante, per capire perché è importante l’emotional design per gli artefatti comunicativi ed in particolare per il packaging. Si approfondisce, poi, il ruolo del progettista e l’importanza di un progetto sensoriale per la “messa in scena” del prodotto, analizzando le parti del packaging (superficie e forme e materiali) che il designer ha il compito di progettare in modo tale che il processo comunicativo (tra contenuto e consumatore) sia efficace e chiaro. Viene infine approfondito lo studio di una case history, Choccole, un total packaging (concetto trattato nel libro di Hine, 1995) , progettato tenendo conto dell’importanza di un approccio sinestesico al prodotto.

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CHOCCOLE: packaging di senso 4 Introduzione Il tema portante della tesi è rappresentato da quell’insieme di artefatti, definiti imballaggi (traduzione italiana di packaging), che vanno a costituire una sorta di protezione del prodotto, necessaria per avere accesso al mondo delle merci, e a quella parte del design che pone particolare importanza alla componente emozionale. Gli imballaggi, inizialmente nati come semplici pro- tezioni del prodotto, per renderlo incolume, mantenendolo integro e intatto, hanno poi subito una crescita di complessità. Tale processo inizia nel dopo- guerra e si va ad intensificare negli anni Sessanta, anni in cui si avvia una gra- duale saturazione del mercato. Si assiste a una crescita quantitativa e ad una produzione sempre più massiccia che supera la capacità di assorbimento del mercato stesso. Si avvia così un processo che ha portato, suddetti artefatti, ad una crescita di complessità, divenendo un punto di raccordo tra funzioni di tipo protettivo, operativo e soprattutto comunicativo. Un processo che ha portato il disegno industriale a divenire una fase essenziale per la creazione del packa- ging. Si è arrivati ad un punto in cui da un lato si punta a massimizzare l’aspetto tecnologico per un perfezionamento della funzionalità del packaging, dall’altro quello del design, considerando il packaging come oggetto di comu- nicazione, oggetto d’estetica quotidiana o addirittura oggetto affettivo. Questo ha portato a concentrarsi non solo sulle funzioni persuasive ma, soprattutto, a progettare il packaging come un’interfaccia in grado di attivare dei percorsi di senso. Il packaging inizia ad essere studiato da un punto di vista sensoriale at- traverso gli strumenti offerti da più discipline, tra cui la semiotica (disciplina che studia i segni). Oggi, non si può non osservare, che ognuno di noi viene

Laurea liv.I

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Ilaria Fiore Contatta »

Composta da 59 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2658 click dal 15/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.