Skip to content

Per l'unità della giurisdizione

Informazioni tesi

  Autore: Michele Di Michele
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Cesare Cavallini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 183

Il riconoscimento della TRANSLATIO IUDICII nelle sentenze delle Sez. un. 4109/2007 e della Corte costituzionale 77/2007; analisi dell'art. 59 l. 69/2009 che introduce normativamente l'istituto.
Confronto tra le tecniche processuali della rimessione in termini per errore scusabile e della TRANSLATIO IUDICII.
Formazione del giudicato interno implicito sulla questione di giurisdizione (commento alla sentenza delle Sez. un. 24884/2008).
Il principio di concentrazione delle tutele espresso nella pronuncia 4636/2007 delle Sez. un.; possibilità di una configurazione di una connessione di cause trans-giurisdizionale; evoluzione della giurisdizione esclusiva del G.A.: dalla competenza per materia a quella per connessione.
Analisi del fenomeno della circolazione probatoria (esegesi dell'art. 310, comma 3, c.p.c. e art. 238, comma 2, c.p.p.).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Con la sentenza n. 77/2007 la Corte costituzionale ha chiarito che la nostra Carta fondamentale “ha, fin dalle origini, assegnato con l’art. 24 (ribadendolo con l’art. 111) all’intero sistema giurisdizionale la tutela, attraverso il giudizio, dei diritti soggettivi e degli interessi legittimi”. Anche se da un punto di vista strutturale, il sistema si presenta articolato in una pluralità di vie giudiziarie, ciò è perché ognuna di esse possa, sulla base di distinte competenze, assicurare la miglior realizzazione della funzione giurisdizionale che però, nel suo complesso, resta unitaria. Il principio di effettività della tutela giurisdizionale esige, peraltro, che tale pluralità di Giudici non si risolva in un pregiudizio della possibilità stessa di un esame nel merito della domanda di tutela giurisdizionale. Ed è proprio per scongiurare la possibilità di tale pregiudizio che la Corte costituzionale, con la suddetta pronuncia, ha dato ingresso nell’ordinamento al meccanismo della trasmigrazione delle cause anche nei rapporti tra giudici appartenenti ad ordini diversi. Viene, pertanto, espunto dall’ordinamento il principio, “non formulato espressamente in una o più disposizioni di legge ma presupposto dall’intero sistema dei rapporti tra giudice ordinario e giudici speciali e tra giudici speciali”, secondo cui la sentenza declinatoria di giurisdizione “comporta l’esigenza di instaurare ex novo il giudizio senza che gli effetti sostanziali e processuali prodotti dalla domanda originariamente proposta si conservino nel nuovo giudizio”. Dopo la pronuncia n. 77/2007 la sentenza declinatoria di giurisdizione è divenuta, quindi, una sentenza non definitiva resa entro il medesimo rapporto processuale destinato, perciò, a proseguire identico presso il giudice dichiarato munito di giurisdizione. 6

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

116 c.p.c.
238 c.p.p.
24884/2008
2945 c.c.
310 c.p.c.
362 c.p.c.
367 c.p.c.
37 c.p.c.
382 c.p.c.
41 c.p.c.
4109/2007
4636/2007
77/2007
circolazione probatoria
connessione di cause
decadenza
errore scusabile
giudicato interno implicito
giurisdizione
oggetto del processo
prescrizione
ragionevole durata del processo
riassunzione
translatio iudicii

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi