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Musica tra liturgia e comunicazione

La tesi presenta l'evoluzione del ruolo del canto e della musica nella liturgia cattolica dall'immediato pre-Concilio ai nostri giorni con un dettagliato excursus storico teologico dei principali e più conosciuti (anche dei meno conosciuti, a dire il vero) documenti magisteriali in materia, con focus finale sulla Chiesa italiana, tentando un approccio semiotico alla musicologia liturgica. Il tutto corredato da un'abbondante ed ampia bibliografia di riferimento.

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3 INTRODUZIONE Nel lontano 1965 il filosofo Maurice Nédoncelle pubblicò un articolo sulla rivista Concilium dove registrava alcune considerazioni sulla phylosophia ancilla theologiae; il titolo era „Le metamorfosi di un‟ancella‟. Riflettendo sul significato del canto e della musica dall‟immediato pre-Concilio ai nostri giorni e sul ruolo che assumono all‟interno dell‟azione liturgica ho notato che i compiti, le funzioni e i significati, nel corso degli anni, a causa dei mutamenti sociali e degli eventi ecclesiali che si sono succeduti, hanno subito un‟evoluzione del tutto singolare 1. Il punto di partenza per ogni riflessione a noi coeva in materia di musicologia liturgica che si rispetti è il Motu proprio di san Pio X del 22 novembre 1903 Inter sollicitudines2. Questo particolare documento si pone come spartiacque tra un passato nel quale, andando a ritroso, l‟ultimo documento sistematico in materia di musica sacra risale addirittura alla Lettera enciclica Annus qui3 di Benedetto XIV: correva l‟anno del Signore 1749. Di contro, da san Pio X in poi, i documenti si sono succeduti a ritmo incalzante culminando massimamente nel Concilio Vaticano II e nella lenta operazione di Riforma liturgica che ne è seguita, operazione che, potremmo dire, non è ancora del tutto compiuta. Con l‟altissimo zelo pastorale che contraddistingue il suo pontificato, san Pio X ha a cuore la pietà e la devozione dei fedeli, per questo corre ai ripari, in fatto di musica sacra, al fine di custodire intatte la bellezza e la sontuosità del tempio e lo 1 Cfr. C. VALENZIANO, L‟evento del Concilio. La riscoperta rituale della musica per celebrare la bellezza, in AA.VV., «Fidei canora confessio». La musica liturgica a 40 anni dalla Sacrosanctum Concilium. Atti del V Convegno nazionale di musica per la liturgia. Palermo 20 -23 ottobre 2003, in Notiziario dell‟Ufficio Liturgico Nazionale 21(2004), 14. 2 PIO X, Inter sollicitudines. Motu proprio sulla musica sacra (22.11.1903), in ASS XXXVI(1903- 1904), 329-339. 3 BENEDETTO XIV, Annus qui. Lettera enciclica sull‟ordine nelle chiese e la musica sacra (19.2.1749), in EE1, 210-225.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Teologia

Autore: Pasquale Giaquinto Contatta »

Composta da 107 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.