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Monticazione e fauna selvatica: problematiche e proposte gestionali. Analisi di un'area campione nell'Alta Valsesia (VC).

Previo censimento degli alpeggi attualmente utilizzati in un’area campione dell’ Alta Valsesia, sono stati raccolti e georeferenziati i dati relativi al luogo d’abbattimento di camosci e caprioli relativamente alla stagione venatoria 2006-2007. Di questi stessi animali sono state raccolte le misure biometriche, analizzata la comunità elmintica abomasale e raccolti dati di base relativamente a parametri metabolici.
Scopo del lavoro è acquisire dati, anche di ordine quantitativo, rispetto all’attrazione dei ruminanti selvatici verso i pascoli utilizzati dal domestico, con tutte le implicazioni che ne conseguono, al fine ultimo di pianificare la monticazione anche in un’ottica faunistico-ambientale.

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  1. INTRODUZIONE Negli ultimi decenni l’attività zootecnica nel nostro Paese ha visto un’evoluzione verso un tipo di azienda con pratiche intensive e specializzate, indotte da pressanti esigenze economiche. Questo, in generale, ha portato ad una riduzione sia del numero di aziende, ma di maggiore consistenza unitaria con razze cosmopolite che assicurano elevate produzioni, che della manodopera, soppiantata dalla meccanizzazione. Ciò è risultato ancora più evidente nella realtà alpina dove, ormai dalla metà del secolo scorso, si registra un costante abbandono in particolare della pratica alpicolturale (Gios e De Ros, 1991; Tappeiner e Cernusca, 1993), con una riduzione del 50-60% (Talamucci e Pardini, 1993). In generale si è assistito alla chiusura o al trasferimento delle imprese zootecniche verso la pianura, ambiente più idoneo al progressivo avanzamento delle tecniche intensive che permettono una maggiore produttività con uno sforzo minore, ottenuta anche grazie alla selezione di razze d’alto potenziale genetico. Altri fattori importanti che hanno condizionato questo trasferimento sono sicuramente il maggior sbocco commerciale, unitamente ai servizi e agli agi che spesso non sono disponibili in alta montagna. Una delle conseguenze derivanti

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina Veterinaria

Autore: Valentina Gorla Contatta »

Composta da 35 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 571 click dal 26/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.