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Il Giappone a Taiwan: un'analisi delle influenze giapponesi sulla lingua e la cultura di Taiwan

L’isola di Taiwan rappresenta un caso molto evidente di come il fenomeno della globalizzazione stia cambiando la cultura, il modo di parlare e il comportamento dei Taiwanesi, ma contribuiscono a rendere Taiwan un caso particolarmente interessante anche altri fattori che sono specifici di questo Paese, ovvero la particolare composizione della sua popolazione, la passata esperienza coloniale e l’attuale situazione internazionale, che lo legano in modo indissolubile ad una Nazione in particolare: il Giappone. Sono proprio questi aspetti che oggi rendono Taiwan così ricettiva nei confronti di tutto ciò che proviene dal Giappone, Paese al quale sembra rivolgere la propria ammirazione, spinta soprattutto dal desiderio di poterglisi un giorno affiancare nell’ambito della Comunità internazionale.
Attraverso un'analisi di alcuni dei numerosi aspetti dell'influenza esercitata dal Giappone sulla lingua e la cultura di Taiwan, il mio lavoro si propone di evidenziare come la sua popolazione tenda a considerare il Giappone come un modello da cui dover prendere esempio se vuole diventare degna di una maggiore considerazione da parte dei più importanti Stati della Comunità internazionale.

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1 Introduzione Negli ultimi decenni il crescente fenomeno della globalizzazione ha portato ad un intensificarsi degli scambi commerciali che ha permesso alle diverse popolazioni del mondo di interagire anche sul piano culturale, avviando dei cambiamenti più o meno profondi nella società, nella poli- tica e persino nel patrimonio linguistico dei diversi Paesi. In particolare, lo scambio di prodotti d’intrattenimento e la diffusione di nuove tecnolo- gie, come Internet, in grado di oltrepassare le frontiere nazionali hanno consentito alle persone di essere costantemente esposte a nuovi stimoli e ad una gran varietà di influenze culturali provenienti dall’estero. In questo frangente, l’isola di Taiwan rappresenta un caso molto evi- dente di come il fenomeno della globalizzazione stia cambiando la cultura, il modo di parlare e il comportamento dei Taiwanesi, ma contribuiscono a rendere Taiwan un caso particolarmente interessante anche altri fattori che sono specifici di questo Paese, ovvero la particolare composizione della sua popolazione, la passata esperienza coloniale e l’attuale situa- zione internazionale, che lo legano in modo indissolubile ad una Nazione in particolare: il Giappone. Per comprendere a fondo il rapporto che lega i Taiwanesi ai Giapponesi bisogna avere innanzitutto chiare la storia e la composizione etnica di una popolazione che attualmente conta più di 23 milioni di abitanti. Stando alle statistiche pubblicate dall’Ufficio Informazioni Governativo di Taiwan (Zhōnghuà mínguó xíngzhèngyuàn xīnwènjù 中華明國行政院新聞局) alla fine del 2009, l’isola risulta abitata per il 95% da cinesi di etnia Han, per il 3% da stranieri immigrati a Taiwan nell’arco dell’ultimo decennio e per il restante 2% da aborigeni (yuànzhŭmín 原住民), cioè da popolazioni austronesiane che si presume si siano stanziate sull’isola già durante l’era paleolitica e che si suddividono in diversi gruppi etnici, anche se solamente 14 di questi sono oggi riconosciuti ufficialmente dal governo

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche - Lettere e Filosofia

Autore: Laura Di Croce Contatta »

Composta da 130 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 890 click dal 28/04/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.