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Voci e sguardi del Rwanda. Il genocidio tra distorsioni giornalistiche e rappresentazioni rwandesi.

Voci e sguardi del Rwanda. Il genocidio tra distorsioni giornalistiche e rappresentazioni rwandesi

La tesi analizza il ruolo di due quotidiani italiani nel proporre stereotipi tribalisti, etnicisti ed antistorici al fine di raccontare il genocidio rwandese del 1994.
La validità degli stereotipi -gli stessi che condussero poi al genocidio- è messa in discussione attraverso i risultati di una ricerca di terreno svolta dalla tesista in Rwanda e da una ricerca bibliografica in campo storico ed antropologico. Quali sono le vere radici del genocidio per il quale morirono un milione di persone in tre mesi? Quali le implicazioni politiche ed ideologiche che i quotidiani italiani continuano ad ignorare? La ricerca di terreno consta anche della partecipazione ai processi sperimentali per il genocidio denominati “Gacaca”.
L’obiettivo è quello di fare un invito al giornalismo affinché si approfondiscano le questioni della notizia dal punto di vista storico e sociale, per non contribuire alla diffusione di pericolosi stereotipi.

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PRIMA PARTE Ringrazio chi mi ha aiutato nella stesura e realizzazione di questa tesi: Jean-Pierre, Diodoné, Peppe, Jordie, Rita, Olive, Micah... 3

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Elisa Finocchiaro Contatta »

Composta da 163 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 480 click dal 07/05/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.