Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il bilancio del pallone: frodi e contabilità creativa nel bilancio delle società di calcio

Il mondo del calcio è un ambiente complesso nel quale, in molti casi, le leggi dell’economia, della finanza, e persino quelle della giurisprudenza, vengono distorte, talvolta piegate, in alcuni casi ignorate.
La realtà economica entro cui le società calcistiche vanno gestite è estremamente complessa. Le immobilizzazioni immateriali e la relativa valutazione hanno un peso determinante nel bilancio e gli elementi valutativi, con tutte le componenti di incertezza che ne discendono, contribuiscono in modo determinante a rendere spinosa ed ostica l’interpretazione e l’analisi dei fenomeni economici, finanziari e contabili che si verificano.
Il panorama calcistico Italiano ha ospitato alcuni casi molto controversi di contabilità creativa e “doping amministrativo”; il nostro paese è stato teatro di vicende economiche come fallimenti clamorosi, o salvataggi in extremis, relativi a diverse società di calcio, anche tra le più prestigiose.
Da dove deriva questa complessità? Quali sono le caratteristiche peculiari del mondo del calcio rispetto agli altri settori economici?
Le ragioni che hanno condotto le società calcistiche sulla strada del dissesto, sono da ricercarsi nell’evoluzione che ha riguardato, nel corso degli anni, il mondo del calcio; nate come semplici associazioni sportive molte realtà si sono trasformate in complessi gruppi societari volti a gestire e sfruttare nel modo più vantaggioso ogni aspetto (da quello sportivo, a quello pubblicitario a quello economico) legato all’attività calcistica.
Tale evoluzione non è stata adeguatamente appoggiata da istituti normativi, e da enti di controllo di spessore adeguato; ben presto il sistema ha iniziato a collassare verso dei modelli di gestione inaccettabili e strutture organizzative deleterie nel medio e lungo periodo.

Nel dettaglio l’analisi si svilupperà attraverso i seguenti passaggi:

Chi deve controllare questo ambiente ed in che modo?
Perché questo ambiente, in Italia, è in condizioni così critiche e necessita di essere controllato da vicino?
Quali sono le complessità nascoste nel bilancio di una società di calcio?
In che modo le società cercano di sfuggire ai controlli o di sgusciare tra le maglie della rete normativa?
Quali potrebbero essere le strategie davvero risolutive per poter normalizzare la situazione in questo business?
Quali soluzioni si stanno concretamente adottando e quale direzione stanno seguendo le principali società Italiane?

Mostra/Nascondi contenuto.
3 Capitolo 1. Normativa di riferimento, motivazioni e modalit di controllo. L inquadramento del bilancio d esercizio e delle norme contabili cui devono attenersi le societ di calcio si pu schematizzare elencando i seguenti punti: - non esiste, e non Ł mai esistita nemmeno in passato, una normativa speciale per le societ di calcio; - i club sono quindi tenuti a redigere il bilancio secondo la disciplina generale delle societ di capitali prevista dagli articoli 2423 e seguenti del Codice Civile; - il piano dei conti e gli schemi di bilancio predisposti dalla Figc non hanno, chiaramente, forza di legge; - le societ che intendono iscriversi ai campionati, devono per assoggettarsi alle Norme Organizzative Interne Federali, e di conseguenza adottare il piano dei conti e gli schemi di bilancio proposti dalla Federazione; - le normative sul bilancio consentono alle societ di adeguare alcune voci previste nello schema legale, con lo scopo di favorirne la chiarezza; va inoltre sottolineato che lo stesso codice civile obbliga le societ ad aggiungere voci se il contenuto non Ł previsto tra quelle indicate negli articolo 2424 e 2425 o ad adattare le poste indicate dai numeri arabi se la tipologia di attivit esercitata lo richiede; - tutti gli elementi valutativi che nel bilancio richiedono un interpretazione non univoca, ma personale, devono essere analizzati ed inseriti nel rispetto del Codice Civile e dei principi contabili; per le valutazioni relative ai cespiti caratteristici e specifici del settore calcistico, le societ devono attenersi alle Raccomandazioni Federali; - la Co.Vi.So.C. ha poteri di controllo e analisi sui parametri economici e finanziari relativi ad ogni societ . Per garantire la stabilit alle competizioni in corso, la FIGC ha stabilito norme precise e ha posto dei vincoli connessi all iscrizione ai campionati. Lo scopo Ł evitare che squadre a rischio possano accedere ad un campionato assumendosi impegni e responsabilit cui potrebbero venire meno in caso di fallimento (Corrado 2004) . Le modalit scelte dalla Figc per monitorare lo stato di salute delle Societ calcistiche e le norme emanate a questo proposito, sono molte ed ampiamente articolate. L insieme delle norme, che le societ calcistiche professionistiche affiliate alla Figc devono rispettare, sono raccolte in un unico corpus organico, contenuto in una pubblicazione

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Giulio Fanton Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3185 click dal 30/04/2010.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.