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Comunicazione e pubblicità sociale sul mezzo radiotelevisivo

Il presente lavoro ha l'intento di trattare il tema della comunicazione sociale, volgendo l'attenzione, in modo specifico, alla pubblicità sociale.
Il primo capitolo "Radiotelevisione e informazione" vede una generale introduzione della storia dei media considerati, la radio e la televisione, e la descrizione dettagliata dell'evoluzione normativa dell'assetto radiotelevisivo.
Il secondo capitolo "Pubblicità" prende in esame sia il fenomeno della pubblicità, la sua evoluzione, le tecniche e il linguaggio, mettendo in luce la natura dei messaggi e il loro impiego, sia l'interessante aspetto dell'influenza dell'inglese sulla lingua della pubblicità italiana. L'ultima parte del capitolo è dedicata ai grandi pionieri della storia della pubblicità e ad un'accurata analisi della disciplina del settore della pubblicità radiotelevisiva.
Il campo nel quale opera la comunicazione sociale è molto vasto ed eterogeneo ecco perchè il terzo capitolo "Comunicazione e Pubblicità sociale" si focalizza su un argomento specifico, la pubblicità sociale: possibile definizione, normativa, introduzione delle organizzazioni non profit (terminologia, diffusione, regolamentazione giuridica) ed, infine,"Pubblicità Progresso", l'Istituto grazie al quale la pubblicità sociale ha iniziato a svilupparsi nel nostro Paese.
Nell'ultimo, ma non meno importante, capitolo, "Comunicare il sociale", si da ampio spazio alle campagne sociali in difesa dei piú deboli, agli spot, mostre, articoli di giornale, con relative foto, e a tutto ció che è inerente con i temi "sociali" trattati. Ogni singolo paragrafo consta di una presentazione delle Organizzazioni, Comitati e Associazioni che hanno promosso e realizzato quanto sopra citato: "Amnesty International" e i minori stranieri migranti, "Terres des hommes" e i bambini vittime di traffici, "Piccolo Fratello" e i bambini di strada, "AVSI" e i bambini soldato, "Giú le mani dai bambini" e l'abuso nella somministrazione degli psicofarmaci su bambini ed adolescenti, "Unicef" e l'AIDS.
"Perchè tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi se lo ricordano"(Le Petit Prince, A. de Saint-Exupéry).

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I. Radiotelevisione e informazione 1. Cenni di storia della radio e della televisione. 1.1. Radio: la lunga strada. La radio fu inventata nel 1895, applicazione pratica della scoperta (1887) delle onde elettromagnetiche da parte del fisico tedesco Hertz, costui, infatti, scoprì che l‟etere poteva essere percorso da onde, di 10

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Ramona D'agostino Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2593 click dal 18/11/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.