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Modelli di Consumer Behavior per la determinazione dei fattori critici di successo nell'industria automobilistica: il caso Fiat 500

Spiegare e illustrare cosa si nasconda dietro le scelte di consumo e indagare le dinamiche comportamentali legate all’acquisto dell’automobile FIAT “500”, un prodotto che dal 2007 è stato acquistato da 390.000 consumatori, sono gli scopi che questo elaborato si pone.
Questo lavoro intende affiancare le teorizzazioni assodate alle concettualizzazioni attuali che caratterizzano la disciplina del consumer behavior. Per cercare di analizzare scientificamente i processi capaci di indirizzare i consumatori verso un prodotto piuttosto che un altro è stato necessario collegare e integrare le teorie classiche legate al periodo modernista in cui nasce e si sviluppa il consumer behavior, con quelle emergenti nate dalla turbolenza e dalla complessità dell’epoca attuale postmoderna.
Considerando l’elaborato nella sua globalità si arriva a individuare la presenza di quattro grandi temi che sono stati contestualizzati e suddivisi tra i cinque capitoli di cui il lavoro si compone:

• La riproposizione dei principali contributi concettuali riguardo la disciplina del consumer behavior esposte secondo uno spaccato che ne ripercorre le tappe di sviluppo da un punto di vista cronologico‐temporale e teorico.

• La descrizione di tutte le fasi di cui si compone un processo decisionale d’acquisto, definendo, così, in che modo e con che intensità i fattori interni di natura psicologica e variabili esterne di natura ambientale condizionano le scelte e i comportamenti dei consumatori.

• Il “consumer advantage” come il vero vantaggio competitivo e produttivo sul quale le aziende devono puntare, ovvero una delle strategie di crescita ed innovazione postmoderne che ripone proprio nella conoscenza dell’individuo e nell’importanza della relazione tra azienda e consumatore il proprio oggetto di
indagine.

• La carica simbolica ed emotiva degli oggetti di culto, presenti anche nel campo automobilistico di cui “500” ne è un esempio. Gli oggetti icona sono merci intramontabili che vanno oltre la loro funzione primaria di tipo utilitario elevandosi ad un livello superiore, trasmettendo cioè ai loro possessori emozioni e sensazioni.

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IX    INTRODUZIONE     Dietro  a  decisioni  d’acquisto  apparentemente  insignificanti  si  celano  dei  processi  estremamente  complessi  capaci  di  indirizzare  i  consumatori  verso  un  prodotto  piuttosto che un altro. Come mai le giovani oggi giorno si vestono da ZARA e sfoggiano  contemporaneamente  borse  di  GUCCI?  Perché  i manager mangiano  al McDonald’s  nelle pause pranzo veloci, ma organizzano durante importanti meeting con i loro clienti  cene nei ristoranti più  in? E ancora, perché  i giovani  laureati aderiscono a una “tribù”  virtuale  piuttosto  che  a  un’altra  condividendo  con  perfetti  sconosciuti  le  proprie  esperienze e le proprie passioni legate a un prodotto? Oppure perché i giovani colti, in  carriera e senza figli acquistano oggetti di culto? Se ci si sofferma a riflettere su ognuno  dei  frangenti  di  vita  quotidiana  appena  citati,  si  scovano  due  verità:  tutte  le  esemplificazioni fornite ritraggono scelte di consumo e ognuno dei soggetti menzionati  è  a  suo  modo  un  consumatore,  indipendentemente  dalla  posizione,  dall’età,  dal  reddito e dal livello di istruzione. Spiegare e illustrare cosa si nasconda dietro le scelte  di  consumo  e  indagare  le  dinamiche  comportamentali  legate  all’acquisto  dell’automobile FIAT “500”, un prodotto che dal 2007 è  stato acquistato da 390.000  consumatori, sono gli scopi che questo elaborato si pone.   Questo  lavoro  intende affiancare  le  teorizzazioni assodate alle  concettualizzazioni  attuali che caratterizzano  la disciplina del consumer behavior. Per cercare di dare una  risposta scientifica alle domande iniziali è stato necessario, infatti, collegare e integrare  le teorie classiche  legate al periodo modernista  in cui nasce e si sviluppa  il consumer  behavior,  con  quelle  emergenti  nate  dalla  turbolenza  e  dalla  complessità  dell’epoca  attuale  postmoderna.  Considerando  l’elaborato  nella  sua  globalità  si  arriva  a  individuare quindi  la presenza di quattro grandi temi che sono stati contestualizzati e  suddivisi tra i cinque capitoli di cui il lavoro si compone:  • La  riproposizione dei principali contributi concettuali  riguardo  la disciplina del  consumer behavior esposte secondo uno spaccato che ne ripercorre le tappe di  sviluppo da un punto di vista cronologico‐temporale e teorico.   

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessia Bellini Contatta »

Composta da 218 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1820 click dal 10/05/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.