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L'outsourcing di attività ad alta intensità di lavoro: il caso IKEA - Brescia

La tesi ha l'obiettivo di valutare un progetto di appalto di aree ad al alta intensità di lavoro in un'azienda nota, sostituendo così il dispendioso utilizzo della somminsitrazione. Dopo un accurata analisi legislativa e organizzativa delle due tipologie contrattuali, lo studio si focalizza sul caso specifico in questione, proponendo una soluzione ottimale che riduca i costi.

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1 Introduzione Nello scenario organizzativo attuale, in un mercato che muta rapidamente e imprevedibilmente, la capacità di adattarsi al cambiamento diventa una qualità im- prescindibile di ogni organizzazione che si esplica nell’aumento del livello di flessi- bilità aziendale. Al fine di raggiungere un alto grado di flessibilità, sempre più im- prese al giorno d’oggi ricorrono a nuovi modelli organizzativi. Tali modelli si distin- guono da quello tradizionale per il ricorso all’esternalizzazione, sia essa di manodo- pera o di organizzazione imprenditoriale. L’ esternalizzazione consente di acquisire fattori produttivi senza impegnare direttamente la propria organizzazione produttiva. Gli strumenti cui un’azienda può far ricorso in alternativa al modello tradi- zionale di svolgimento dell’attività produttiva di cui ci si occuperà in questo scritto sono l’appalto di servizi e la somministrazione di lavoro. Tramite l’appalto l’azienda dismette integralmente l’attività necessaria alla realizzazione di un servizio, commis- sionandone la realizzazione ad un’altra impresa. Con la somministrazione, invece, l’imprenditore mantiene la direzione dell’attività produttiva, ma decide di esercitarla avvalendosi di lavoratori messi a disposizione da parte di un terzo soggetto specifica- tamente autorizzato a svolgere l’attività di somministrazione. Partendo da tali premesse, l’obiettivo del seguente lavoro è quello di confron- tare i due modelli organizzativi sopracitati, studiandone la legislazione, la struttura organizzativa, i vantaggi che il loro utilizzo comporta per l’azienda, la loro conve- nienza economica. Il confronto si basa sullo studio di una specifica realtà aziendale, il negozio IKEA di Brescia, in cui l’autore ha svolto un’attività di tirocinio avendo così la possibilità di accedere a informazioni utili allo studio del caso. All’azienda verrà dedicato un capitolo iniziale al fine di individuare i valori e i principi che ne dettano le scelte, nonché la politica di gestione di risorse umane che ne sta alla base. In una realtà come quella dell’azienda in esame, il ricorso alla somministra- zione di lavoro è un ingrediente frequente, utile ai fini del conseguimento di alti li- velli di flessibilità aziendale, necessari per far fronte all’instabilità del mercato. Tale utilizzo, tuttavia, non è privo di conseguenze: la somministrazione permette

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Federica Quaranta Contatta »

Composta da 121 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1412 click dal 12/05/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.