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Servizi socioeducativi in Lombardia

La seguente tesi ha come oggetto di studio i servizi rivolti alla prima infanzia intesi come asili nido e i più recenti servizi integrativi. Il contesto in cui si sviluppa l’analisi è dapprima quello italiano per poi soffermarsi con particolare attenzione a quello regionale lombardo.
L’obiettivo primario che chi scrive si propone di perseguire è quello di analizzare i cambiamenti che questi servizi hanno subito nel tempo. Da un lato si descriveranno le modifiche in termini di tipologia di servizio – dapprima recepito come una semplice opera di vigilanza dei minori e poi ripensato e riconfigurato come uno strumento importante per la crescita globale del bambino. E dall’altro lato si descriveranno le politiche che accompagnano sempre l’evoluzione di un servizio pubblico.
Fulcro importante di questo lavoro è cercare di comprendere quale direzione ha avuto la politica nazionale e quale ruolo hanno avuto le regioni nello sviluppo e nella diffusione dei servizi alla prima infanzia. Particolare attenzione sarà posta alle indicazioni date dalla regione Lombardia.
Il percorso seguito sussiste nell’articolare l’analisi su tre piani differenti. Il primo e coincidente con il contenuto del primo capitolo inquadra la storia dei servizi per i bambini in età 0-3 anni dalla nascita a oggi. Parti rilevanti dello stesso piano sono rappresentate dall’analisi della diffusione del servizio – con evidenti differenze tra nord e sud del Paese – e dei motivi che possono aver condotto a queste differenze. Il contesto di riferimento è quello nazionale.
Al secondo piano si trova l’osservazione di come viene regolato in maniera diversa uno stesso servizio dalle amministrazioni regionali dopo la ridefinizione dei ruoli di Stato, Regioni ed Enti locali attraverso la modifica del Titolo V della Costituzione avvenuta nel 2001. Ridefinizione che come si potrà leggere era stata preannunciata da altre precedenti disposizioni legislative. Ciò che si potrà notare con facilità saranno le vistose differenze di gestione dei servizi da regione a regione.
Terzo e ultimo piano del lavoro è quello riservato allo studio delle politiche amministrative regionali sostenute in Lombardia dal 1999 a oggi. La domanda a cui si tenterà di rispondere sarà quella di capire come si è mossa la regione Lombardia nei confronti dei servizi alla prima infanzia, capire cioè come li ha sostenuti ed evidenziare eventuali criticità.

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6 Introduzione La seguente tesi ha come oggetto di studio i servizi rivolti alla prima infanzia intesi come asili nido e i più recenti servizi integrativi. Il contesto in cui si sviluppa l’analisi è dapprima quello italiano per poi soffermarsi con particolare attenzione a quello regionale lombardo. L’obiettivo primario che chi scrive si propone di perseguire è quello di analizzare i cambiamenti che questi servizi hanno subito nel tempo. Da un lato si descriveranno le modifiche in termini di tipologia di servizio – dapprima recepito come una semplice opera di vigilanza dei minori e poi ripensato e riconfigurato come uno strumento importante per la crescita globale del bambino. E dall’altro lato si descriveranno le politiche che accompagnano sempre l’evoluzione di un servizio pubblico. Fulcro importante di questo lavoro è cercare di comprendere quale direzione ha avuto la politica nazionale e quale ruolo hanno avuto le regioni nello sviluppo e nella diffusione dei servizi alla prima infanzia. Particolare attenzione sarà posta alle indicazioni date dalla regione Lombardia. Il percorso seguito sussiste nell’articolare l’analisi su tre piani differenti. Il primo e coincidente con il contenuto del primo capitolo inquadra la storia dei servizi per i bambini in età 0-3 anni dalla nascita a oggi. Parti rilevanti dello stesso piano sono rappresentate dall’analisi della diffusione del servizio – con evidenti differenze tra nord e sud del Paese – e dei motivi che possono aver condotto a queste differenze. Il contesto di riferimento è quello nazionale. Al secondo piano si trova l’osservazione di come viene regolato in maniera diversa uno stesso servizio dalle amministrazioni regionali dopo la ridefinizione dei ruoli di Stato, Regioni ed Enti locali attraverso la modifica del Titolo V della Costituzione avvenuta nel 2001. Ridefinizione che come si potrà leggere era stata preannunciata da altre precedenti disposizioni legislative. Ciò che si potrà notare con facilità saranno le vistose differenze di gestione dei servizi da regione a regione. Terzo e ultimo piano del lavoro è quello riservato allo studio delle politiche amministrative regionali sostenute in Lombardia dal 1999 a oggi. La domanda a cui si tenterà di rispondere sarà quella di capire come si è mossa la regione Lombardia nei confronti dei servizi alla prima infanzia, capire cioè come li ha sostenuti ed evidenziare eventuali criticità.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Sociologia

Autore: Emanuela Del Zio Contatta »

Composta da 88 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.