Skip to content

Un modello numerico per il comportamento meccanico della cornea affetta da cheratocono

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Abbenda
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2008-09
  Università: Campus Bio-Medico Roma
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria biomedica
  Relatore: Marcello Vasta
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 130

Lo studio presentato in questa tesi è stato svolto per valutare l'attendibilità del modello geometrico e meccanico della cornea sviluppato in per l'analisi dello stato di sollecitazione e di deformazione di cornee affette da cheratocono, gia' esaminate in modo marginale . In particolare, si è cercato di capire l'infuenza dei vari parametri sulla risposta meccanica globale e locale mediante un'analisi parametrica che ha preso in considerazione alcuni parametri meccanici (rigidezza e rigidità) del materiale e un parametro geometrico (estensione della zona cheratoconica). L'obiettivo era quello di vericare che con un'opportuna scelta di parametri si potesse descrivere la deformazione della cornea osservata da analisi mediche ambulatoriali. Per ogni parametro variato sono stati valutati gli effetti sulla risposta meccanica in termini di spostamento apicale, variazione del prolo corneale, distribuzione dello sforzo nello spessore e sulla supercie del tessuto stromale. Dai risultati si evince che al diminuire delle rigidezze delle brille e all'aumentare dell'estensione della zona cheratoconica, la cornea, sottoposta ad IOP siologica, diventa più deformabile e pertanto modica le sue caratteristiche refrattive.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Il comportamento meccanico della cornea è un tema di grande interesse per la comu- nità medica e scientifica quale possibile ausilio negli interventi di chirurgia refrattiva laser per segnalare la criticità di eventuali situazioni patologiche negli interventi di chirurgia refrattiva laser per segnalare la criticità di eventuali situazioni patologiche. La cornea è una struttura sottile a guscio, costituita da un materiale eterogeneo as- similabile ad un composito, con fibrille di collagene, parallele alla superficie media del guscio, immerse in una matrice idrata ricca di proteoglicani, glicoproteine, sali e cheratociti. Numerosi studi hanno provato che l'orientamento e la densità delle fibrille è variabile da punto a punto della cornea [19]. In accordo con le osser- vazioni sperimentali, il materiale mostra un comportamento fortemente non lineare ed anisotropo. Per la valutazione della risposta meccanica della cornea, di recente è stato proposto un modello 3D ad elementi finiti. Il modello solido, parametriz- zato in modo da riprodurre la geometria corneale di un individuo come desumibile da misurazioni ambulatoriali, è ottenuto da una procedura automatica che lo dis- cretizza in elementi finiti [17], [19]. Per la modellazione dello strato più spesso della cornea (stroma), si adotta un modello costitutivo iperelastico non lineare rinforza- to con doppio sistema di fibrille [17], originariamente proposto per la modellazione delle arterie [15]. Il modello 3D, con una geometria ideale basata sui parametri medi reperibili nella letteratura medica, è qui utilizzato per valutare la risposta meccanica di una cornea affetta da cheratocono. Tra le patologie corneali di particolare rilie- vo, il cheratocono (distrofia corneale progressiva non infiammatoria) generalmente colpisce entrambi gli occhi (85% dei casi). Il cheratocono induce un progressivo as- sottigliamento centrale e para-centrale dello stroma e uno sfiancamento conico del profilo corneale. La curvatura irregolare modifica il potere refrattivo della cornea, producendo distorsioni delle immagini e visione confusa (astigmatismo miopico ir- regolare) [25]. E' generalmente accettato il fatto che la degenerezione dello stroma sia causata dalla mancanza di coesione tra le fibrille di collagene che ne impedisce l'organizzazione in strutture regolari. Lo studio qui presentato riguarda un'indagine parametrica volta a descrivere gli effetti meccanici della degenerazione cheratocon- ica, evidenziandone gli aspetti cinematici e statici. Nel modello, il cheratocono è descritto come una zona degenerata centrale circondata da una zona anulare di transizione; si tiene conto della patologia riducendo i parametri elastici relativi alle fibrille di collagene. Per valutare l'attendibilità del modello, si è eseguta un'analisi parametrica variando i parametri meccanici e l'estensione dell'area affetta da pa- 5

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anisotropia
biomeccanica
cheratocono
chirurgia rifrattiva
cornea
modello numerico
non linearità
tridimensionale

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi