Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il controllo di gestione e la misurazione della performance a supporto del cambiamento aziendale: dall'individuazione di problematiche alla ricerca di soluzioni

Il progresso tecnologico, la globalizzazione dei mercati, l’avvento dei paesi emergenti hanno provocato turbolenze e mutamenti tali da poter affermare che la più grande sfida di questo momento storico è probabilmente la “gestione del cambiamento”, che, in un scenario così mutevole e complesso, costituisce uno dei principali fattori critici di successo. A fronte di questa realtà è svolto il presente lavoro di ricerca, per definire i lineamenti principali su cui costruire un nuovo sistema di controllo di gestione e di misurazione della performance, che sia al tempo stesso strumento di indirizzo e di supporto al processo decisionale, e strumento di incentivazione delle risorse umane. Il presente lavoro di ricerca è strutturato in cinque capitoli volti a descrivere l’evoluzione dei sistemi di controllo, da strumenti statici per la verifica ed il controllo dei risultati, a strumenti dinamici volti all’anticipazione dei fenomeni aziendali ed alla ricerca di soluzioni in una realtà complessa ed in continua evoluzione.
Il primo capitolo, intitolato “Il controllo di gestione e tradizionali strumenti di programmazione”, esamina le caratteristiche e i limiti del tradizionale sistema di controllo nonché degli strumenti operativi attraverso i quali esso si esplica. In particolare viene analizzato il controllo di gestione in tutte le sue componenti basilari e funzionali ad un efficace implementazione. Vengono analizzate e confrontate la CO.GE e la CO.AN, facendo emergere vantaggi e svantaggi. Nel corso del primo capitolo oltre ad una chiara analisi e classificazione dei costi, è presentata la struttura organizzativa del controllo di gestione, una descrizione dei sistemi di calcolo dei costi sia per commessa che per processo, ed infine vengono presentati strumenti di programmazione quali: il Master Budget ed il report.
Nel secondo capitolo, intitolato “Il risvolto organizzativo del controllo di gestione”, viene introdotta una descrizione di un processo di cambiamento del contesto ambientale e la necessità delle aziende di adattarsi a quest’ultimo. Viene esaminato il ruolo delle risorse umane ed il loro ruolo nel raggiungimento degli obiettivi strategici con una conseguente discussione dei rischi fondamentali per l’impresa: in particolare si analizza il rischio strategico, operativo e finanziario.
Il terzo capitolo, intitolato “L’utilità dei sistemi di misurazione della performance”, procede a dimostrare come costruire un efficace profit plan in tutte le sue componenti quali: ciclo di profitto, ciclo di cassa e ciclo di ROE. Si procede poi, a descrivere l’analisi degli scostamenti ed in particolare l’analisi della redditività a livello strategico del profitto derivante dall’efficacia competitiva e quello derivante dall’efficienza operativa; verranno anche presentate formule di varianze relative al profit plan, alla quota di mercato, ai ricavi, all’efficienza operativa e ai costi. A conclusione del terzo capitolo si analizza il diagramma di redditività, strumento utile alla misurazione della performance, ed indispensabile al management nel prendere decisioni a livello strategico.
Nel quarto ed ultimo capitolo di questo lavoro, intitolato “I nuovi sistemi di controllo a supporto del cambiamento aziendale” si descrivono i sistemi di controllo diagnostico e quelli interattivi. Vengono presentate le rispettive finalità e di come il management utilizza i sistemi di controllo sia in modo diagnostico che interattivo. I primi sono usati come leve per comunicare le variabili critiche di performance e per monitorare l’implementazione della strategia deliberata, mentre i secondi sono impiegati per focalizzare l’attenzione dell’organizzazione sulle incertezze strategiche, e fornire una leva per modificare la strategia sintonizzandola ai cambiamenti nei mercati competitivi. Dalla lettura di questo capitolo inoltre, si potrà comprendere come l’applicazione simultanea dei sistemi di controllo diagnostico e di quelli interattivi, permette di implementare la strategia corrente e, nel contempo, pone l’organizzazione in condizione di riposizionarsi tempestivamente per far fronte alle sfide della dinamicità di mercato. In conclusione, viene presentata una classificazione degli incentivi e di un loro allineamento agli obiettivi di performance.

Mostra/Nascondi contenuto.
4INTRODUZIONE Il progresso tecnologico, la globalizzazione dei mercati, l’avvento dei paesi emergenti hanno provocato turbolenze e mutamenti tali da poter affermare che la più grande sfida di questo momento storico è probabilmente la “gestione del cambiamento”, che, in un scenario così mutevole e complesso, costituisce uno dei principali fattori critici di successo. A fronte di questa realtà è svolto il presente lavoro di ricerca, per definire i lineamenti principali su cui costruire un nuovo sistema di controllo di gestione e di misurazione della performance, che sia al tempo stesso strumento di indirizzo e di supporto al processo decisionale, e strumento di incentivazione delle risorse umane. Il presente lavoro di ricerca è strutturato in cinque capitoli volti a descrivere l’evoluzione dei sistemi di controllo, da strumenti statici per la verifica ed il controllo dei risultati, a strumenti dinamici volti all’anticipazione dei fenomeni aziendali ed alla ricerca di soluzioni in una realtà complessa ed in continua evoluzione. Il primo capitolo, intitolato “Il controllo di gestione e tradizionali strumenti di programmazione”, esamina le caratteristiche e i limiti del tradizionale sistema di controllo nonché degli strumenti operativi attraverso i quali esso si esplica. In particolare viene analizzato il controllo di gestione in tutte le sue componenti basilari e funzionali ad un efficace implementazione. Vengono analizzate e confrontate la CO.GE e la CO.AN, facendo emergere vantaggi e svantaggi. Nel corso del primo capitolo oltre ad una chiara analisi e classificazione dei costi, è presentata la struttura organizzativa del controllo di gestione, una descrizione dei sistemi di calcolo dei costi sia per commessa che per processo, ed infine vengono presentati strumenti di programmazione quali: il Master Budget ed il report. Nel secondo capitolo, intitolato “Il risvolto organizzativo del controllo di gestione”, viene introdotta una descrizione di un processo di cambiamento del contesto ambientale e la necessità delle aziende di adattarsi a quest’ultimo. Viene esaminato il ruolo delle risorse umane ed il loro ruolo nel raggiungimento degli obiettivi strategici con una conseguente discussione dei rischi fondamentali per l’impresa: in particolare si analizza il rischio strategico, operativo e finanziario.

Tesi di Laurea Magistrale

Facoltà: Economia

Autore: Felice Carrella Contatta »

Composta da 153 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7428 click dal 28/05/2010.

 

Consultata integralmente 14 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.