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Il giuoco d'azzardo

La tesi elabora ed analizza il gioco d'azzardo, le sue, le sue origini, le e le sue motivazioni psicologiche e non e i suoi aspetti legali.

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1 CAPITOLO PRIMO Il GIUOCO D’AZZARDO 1.1 L’ORIGINE DEL GIUOCO D’AZZARDO La passione del gioco d’azzardo ha afflitto l’umanità sin dall’antichità ed è stata combattuta dal legislatore di tutti i tempi poiché il giuoco d’azzardo è stato sempre considerato fonte di mali e occasione di inimicizie e di risse. Il più antico giuoco d’azzardo di cui si abbia notizia è quello dei dadi del quale la tradizione attribuisce l’invenzione a Palamede che così avrebbe tenuto occupati i Greci durante il lungo assedio di Troia. Il gioco dei dadi è all’origine della parola “azzardo” che deriva dal francese hasard che a sua volta deriva dall’arabo volgare az-zahr, “dado”, e perciò “gioco d’azzardo, rischio”. Il giuoco dei dadi fu praticato con passione dai Greci e dai Romani che davano a ogni combinazione di numeri un nome, che poteva essere di una divinità, di un eroe, o altro. Il giuoco fu in uso anche tra gli imperatori romani.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Claudio Arbizzoni Contatta »

Composta da 162 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2694 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 11 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.