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I nuovi sistemi di negoziazione di strumenti finanziari introdotti dalla Direttiva MiFid

La tesi ha come obiettivo quello di spiegare i multilateral trading facilities (MTF - sistemi multilaterali di negoziazione) che costituiscono i più noti alternative trading system, sistemi di negoziazione alternativi ai mercati regolamentati, e sistemi si scambio organizzati (SSO).
Saranno, altresì, sviluppati argomenti rivolti all’approfondimento e allo sviluppo di un lavoro sulle forme che possono adottare i mercati e sull’effettivo funzionamento di alcuni di essi nonché le varie modifiche subite dalla disciplina che regola gli stessi.
Il presente elaborato è, perciò, frutto di un’accorta e costante ricerca in merito alla “trasformazione” che ha e che ancora sta rivoluzionando i mercati. Si è cercato di descrivere i tratti fondamentali di tali cambiamenti che delineano giorno dopo giorno il mondo dei mercati, dei servizi e dei soggetti abilitati alle negoziazioni.
Il primo capitolo della tesi tratta l’evoluzione dei mercati.
Sul finire dello scorso millennio il processo di integrazione comunitario, finalizzato alla creazione di un mercato unico europeo per i servizi finanziari è stato sottoposto ad una revisione critica, avutasi sia per l’aumento dei volumi e l’accelerazione delle dinamiche finanziarie, sia in virtù dell’introduzione della moneta unica, che ha contribuito alla creazione di una zona valutaria ampia, liquida e stabile, creando così condizioni di mercato favorevoli per l’operatività degli emittenti, degli asset – manager e per una maggiore competizione tra intermediari.
Il mercato europeo si presenta oggi più complesso ed il confine tra mercati ed intermediari è divenuto più labile. Sono nati, in particolare, sistemi alternativi di esecuzione delle transazioni che si affiancano sia ai servizi di investimento tradizionali (negoziazione o raccolta ordini) sia ai mercati regolamentati.
La Direttiva MiFid, infatti, apre alla concorrenza e cancella il monopolio delle Borse sulle concentrazioni degli strumenti finanziari quotati, creando i “Sistemi multilaterali di negoziazione” (Multilateral Trading System) e gli “Internalizzatori sistematici”.
La definizione di Sistema multilaterale di negoziazione, che sarà meglio vista nel terzo capitolo della tesi, corrisponde all’organizzazione telematica gestita da un’impresa di investimento che consente l’incontro – al suo interno ed in base a regole non discrezionali – di interessi multipli di acquisto e di vendita di terzi relativi a strumenti finanziari.
Inoltre, il lavoro si prefigge, al secondo capitolo, l’intento di delineare, in maniera più semplice, le altre principali novità introdotte dalla Direttiva MiFid vale a dire: la suddivisione della clientela in tre tipologie (“cliente al dettaglio”, “controparte qualificata” e “cliente professionale”) a cui sono associati livelli diversi di tutela in termini di diritto ad un’informativa chiara e trasparente; la garanzia di Best Execution specificando se la stessa prevede che gli ordini possano essere eseguiti al di fuori di un mercato regolamentato o di un Sistema multilaterale di negoziazione; i principi di adeguatezza e di appropriatezza.
Infine, l’ultimo capitolo, tratta dell’internalizzatore sistematico. Questo non è altro che un sistema di scambi/borsa dove l’impresa di investimento di colloca, con delle quotazioni su strumenti già altrove quotati ufficialmente, come controparte diretta nei confronti della propria clientela.

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5 CAPITOLO I 1.1 Mercati regolamentati, mercati non regolamentati e SSO Per mercato regolamentato, artt. 46 ss. D.Lgs. 23-7-1996, n. 415; artt.61 ss. D.Lgs. 24-2-1998, n. 58, si intende “il cd. mercato finanziario ufficiale, cioè previsto per legge, riconosciuto e autorizzato dalla CONSOB”. Innovando la disciplina anteriore in cui i mercati finanziari si caratterizzava2no per l’assetto di tipo pubblicistico, il D.Lgs. 415/96 (decreto Eurosim) ha riformato la materia stabilendo che l’organizzazione e la gestione dei mercati regolamentati assuma carattere d’impresa e venga gestita da apposite società di gestione (società di gestione dei mercati regolamentati) organizzate nella forma di S.p.A. . Ciò ha trovato un immediato riscontro nella trasformazione dei mercati italiani e nella costituzione della Borsa valori italiana S.p.A. che ha ufficialmente assunto la gestione dei principali mercati mobiliari. Si tratta infatti di un mercato organizzato per la negoziazione degli strumenti finanziari che svolge le funzioni di finanziamento, di investimento e di liquidità. Il TUF (D.Lgs. 58/98) ha coordinato e completato le disposizioni del Decreto Eurosim ( D.Lgs. 415/96), confermando il carattere privatistico di tali mercati. A decorrere dal 1° luglio 1998, essi sono regolati dagli artt. 61 ss. TUF che disciplina la società di gestione e le regole generali di operatività dei mercati, mentre il funzionamento concreto di ciascun mercato (Borsa, MTS etc.) è

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Maria Concetta Esposito Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.