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Il Bilancio Sociale come strumento di comunicazione. Il caso della Compagnia di San Paolo.

Questo lavoro di tesi nasce da un forte interesse per i meccanismi di rendicontazione sociale e per le attività di comunicazione delle fondazioni di origine bancaria. Si è concentrata l’attenzione sul Bilancio Sociale come importante strumento di comunicazione, tentando in queste pagine di sottolinearne la rilevanza e l’indispensabilità per le fondazioni di origine bancaria e, più in generale, per tutto il settore senza scopo di lucro.
Quando si parla di bilancio sociale, ci si riferisce a quello strumento informativo che consente alle imprese di riflettere sui risvolti sociali della propria attività, andando ad integrare le informazioni economico-finanziarie contenute nel Bilancio d’Esercizio. In questo contesto, il bilancio sociale è stato studiato come strumento di comunicazione capace di evidenziare il valore aggiunto, in termini di benessere collettivo, generato dall’impresa. Esso si inserisce come componente fondamentale di un processo di comunicazione integrata attraverso cui l’impresa sceglie di mostrarsi da un lato trasparente e dall’altro socialmente responsabile nei confronti dei suoi stakeholder.
L’obiettivo di questo lavoro consiste dunque nel porre in rilievo se esistano differenze significative nel modo in cui il bilancio sociale, studiato come strumento di comunicazione, è inteso e praticato dalle imprese e dalle organizzazioni non profit (Onp). In particolare si è, come si è detto, portata l’attenzione sulle fondazioni di origine bancaria. Si è accertato che esistono differenze di finalità e di pratiche e si è cercato di correlare tali differenze alle logiche che guidano enti attivi in un contesto filantropico (o sociale senza fini di lucro) o in un contesto di mercato.
Se nelle imprese di mercato, infatti, il bilancio sociale, si presenta come la comprova della responsabilità sociale dell’azienda, nelle organizzazioni senza scopo di lucro, la responsabilità sociale è già insita nel concetto stesso di organizzazione non profit. La differenza sostanziale tra la rendicontazione sociale di una struttura non profit e quella di una struttura for profit si esprime, quindi, nelle diverse finalità che si intendono perseguire. L’organizzazione profit-oriented, legittimandosi concretamente con i propri prodotti e con i propri risultati, ricorre al bilancio sociale per presentare un’immagine di sé che vada oltre la pura economicità del bilancio d’esercizio. Le organizzazioni senza scopo di lucro invece, ricorrono al bilancio sociale per certificare ai propri stakeholder il raggiungimento e il conseguimento della missione istituzionale, come pure la ricerca dell’efficienza che in tale processo è stata perseguita.
Ipotesi di lavoro è stata quindi la volontà di dimostrare l’assoluta rilevanza assunta dal bilancio sociale nel contesto delle fondazioni di origine bancaria impegnate nel dimostrare il valore aggiunto che scaturisce dai loro interventi, sia in forma tangibile (trasferimenti di risorse), sia in forma intangibile (trasferimenti di cultura organizzativa).

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Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Claudia Olivieri Contatta »

Composta da 213 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2525 click dal 01/06/2010.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.