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La mediazione delle differenze culturali e la trasmissione del patrimonio generazionale nelle famiglie miste

Oggetto della trasmissione intergenerazionale è la cultura, la quale si caratterizza per essere un prodotto storico che viene appreso dalle nuove generazioni e che viene condiviso all’interno di uno stesso gruppo sociale. La cultura ha la necessità di essere trasmessa nel tempo da una generazione all’altra, al fine di orientare l’uomo. Attore principale di questo processo, non è solo la nuova generazione, ma anche la famiglia. Nel processo di socializzazione il legame tra genitori e figli è fondamentale per l’istaurarsi del processo di trasmissione del patrimonio culturale tra la nuova e la vecchia generazione. L’esito di tale processo non è mai prevedibile, ma quel che è certo è che nell'ultima generazione si verrà a creare una memoria, congruente o contrastante, che influenzerà la storia degli individui che ne fanno parte. Le origini culturali influenzano maggiormente la coppia se questa è mista. Concetto rilevante derivato dall’incontro tra culture è quello di differenza, il quale si lega fortemente a quello di identità, in quanto differenza e somiglianza sono aspetti compresenti in questa. La famiglia è luogo privilegiato all’interno del quale differenze di genere, generazione e stirpe si confrontano. Le cose si complicano se oltre a queste si aggiunge quella di nazionalità, perché si viene a creare quello che alcuni autori chiamano un incrocio pericoloso. Affinchè tale intreccio possa portare ad una convivenza fatta di rispetto reciproco delle proprie appartenenze, i partner dovranno mediare le differenze culturali e compiere una transizione culturale, che permetta di modificare le differenze in risorse.
Dal lavoro di ricerca portato avanti è emerso che la cultura rappresenta un riferimento di senso importante che fa da guida soprattutto in quei particolari momenti di transizione familiare. Gli elementi culturali possono essere dunque paragonati ad una bussola che orienta la vita degli individui e che permettono un’attribuzione di senso alla realtà vissuta. Il ruolo della famiglia nella socializzazione è apparso congruente con quanto teorizzato dal modello relazionale, in quanto comunicazione, ma soprattutto relazioni familiari, risultano determinanti per l’istaurarsi di un rapporto efficace tra generazioni che si susseguono lungo una linea temporale. Proprio perché ogni famiglia trasmette una sua cultura, all’interno della coppia mista è necessaria la mediazione delle differenze culturali. Tra le modalità individuate, quella di allargamento del possibile è risultata di particolare interesse perché più delle altre permette un vero e proprio arricchimento culturale dei partner e soprattutto permette di mantenere solidi quei legami con le proprie origini. In tale tipo di strategia, inoltre, le rappresentazioni culturali dei partner sono usate in maniera dinamica per creare una vera e propria mixitè di coppia, cioè una miscela di tradizioni e storie tese alla definizione di una personale cultura familiare.

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1 Introduzione Il tema delle coppie miste, oggetto d‟analisi principale di questa tesi, è certamente rilevante alla luce dei cambiamenti demografici a cui il nostro Paese è stato sottoposto in particolar modo negli ultimi trent‟anni. Il fenomeno delle migrazioni è in crescita continua, di pari passo con un cambiamento del progetto di vita delle persone che raggiungono il nostro Paese. Con ciò si sono stabilizzati i contatti e i rapporti tra individui portatori di culture differenti, moltiplicando le occasioni di instaurare legami più profondi e duraturi. Questi processi sono così accompagnati da diversi mutamenti sociali che di recente hanno assunto dimensioni di un certo rilievo: i matrimoni misti, o meglio quelle unioni dove un partner è italiano e uno appartiene ad una nazionalità differente. Un fenomeno relativamente nuovo, complesso e originale, che ha suscitato l‟interesse, oltre che mio, di un intero gruppo di ricerca, composto da otto studentesse della Facoltà di Scienze della Formazione Primaria, coordinato dalla professoressa Isabella Crespi, docente e ricercatrice nella stessa facoltà. Ognuna di noi si è interessata ad un particolare aspetto del fenomeno, ma insieme è stato raccolto il materiale che sarebbe poi servito per l‟analisi. La trasmissione intergenerazionale della cultura e della mediazione delle differenze è stato l‟aspetto a cui mi sono dedicata a curare, perché pensando alle coppie miste, mi sono da sempre chiesta in quale maniera due persone vissute per lunghi anni in terre anche molto lontane tra loro, e quindi a cui era stata trasmessa da sempre una cultura differente da quella dell'altro, potessero convivere insieme in un‟unione come quella matrimoniale. Da queste riflessioni ho sviluppato l‟idea di voler indagare in quale maniera due soggetti provenienti da nazionalità diverse, e quindi appartenenti a culture lontane tra loro, potessero gestire le differenze che possono emergere nella quotidiana vita insieme. L‟obiettivo principale del presente lavoro è quello, quindi, di arrivare a conoscere attraverso quale strategia/e i partner di coppa mista negoziano le loro differenze culturali, derivate da quanto hanno ricevuto nella trasmissione intergenerazionale dalla loro famiglie di origine.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Maria Silenzi Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.