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Modello sperimentale per il riparo di difetti della parete addominale

Dopo l'ottenimento in vitro di costrutti cellula(mioblasti)-matrice(muscolare acellulare) come sostituti di tessuto muscolare, li si sono impiantati in vivo utilizzandoli per riparare difetti a tutto spessore della parete addiminale, valutando i risultati per mezzo di analisi istochimica, immuno isto chimica e RT-PCR.

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Introduzione 1 INTRODUZIONE 1. Difetti congeniti della parete addominale Nell’uomo, onfalocele e gastroschisi rappresentano le più comuni anomalie congenite di sviluppo della parete addominale anteriore a livello ombelicale. a. Onfalocele L’onfalocele (exonfalo o esonfalo) è una malformazione dovuta ad un difetto della regione ombelicale legata alla mancata coalescenza delle pliche in corrispondenza dell’anello ombelicale primitivo tra la 6a e la 10a settimana di gravidanza. L’intestino non rientra nella cavità addominale in seguito all’anomalo sviluppo della parete addominale prima della 3a settimana di vita intrauterina. Pertanto la cavità addominale rimane piccola e l’intestino, assieme ad altri visceri, perde il diritto di domicilio. L’onfalocele si presenta sotto forma di una tumefazione del diametro variabile da 3, 4 sino a 10 cm od oltre, più o meno rotondeggiante, centroaddominale, sulla quale si trova inserito il cordone ombelicale in posizione leggermente caudale e nella quale erniano differenti visceri addominali. Nel sacco erniato, quando è di piccole dimensioni, si trovano generalmente solo alcune anse del tenue mentre, quando è di grandi dimensioni, oltre tutto il tenue si può trovare, in ordine di frequenza, il fegato, la milza, il colon, lo stomaco e più raramente nella femmina le ovaie e le tube. Il sacco può rompersi in qualsiasi momento – è questo un evento particolarmente grave perché espone i visceri erniati al pericolo di infezioni - sia nell’utero, sia dopo la nascita: vi è in ogni modo la possibilità di distinzione dalla gastroschisi, poichè in quest’ultima il difetto della parete addominale è sempre alla destra e mai in corrispondenza dell’ombelico stesso. Il difetto della fascia addominale non è correlato con le dimensioni dell’ernia e la muscolatura dell’addome è, solitamente, ben sviluppata. La parete dell’onfalocele è formata da una membrana translucida – che consente di vedere subito dopo la nascita i visceri in esso contenuti come se si trovassero sotto una sorta di vetrina – comprendente uno strato interno di peritoneo ed uno strato esterno

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Farmacia

Autore: Massimo Giaretta Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 950 click dal 24/06/2010.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.