Skip to content

L'Assessment Center nei processi di selezione e di valutazione

Informazioni tesi

  Autore: Michela De Grossi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2008-09
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze e tecniche psicologiche
  Relatore: Fabiola Cardea
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 110

La velocità che accompagna ogni funzione lavorativa e la produzione stessa, non disgiunte dalla volontà di raggiungere un prodotto finito sempre più preciso ed altamente specializzato, richiedono al mondo del lavoro, e più specificatamente alle organizzazioni, un elevato livello di competitività, che permetta loro di svilupparsi, di tendere ad un miglioramento continuo: per sostenere e superare la concorrenza, per ottenere il miglior prodotto per il cliente, per raggiungere un vantaggio competitivo. La diagnosi delle caratteristiche psicologiche delle persone e la necessità di disporre di strumenti scientifici di misura relativi ad essi, hanno da sempre dominato la scena della psicologia del lavoro. Sfiducia e polemiche hanno caratterizzato, durante questi anni, il problema della valutazione, frutto della naturale reazione verso tutti gli strumenti che tentano di misurare lo psichico. A questo ha fatto da sfondo lo scontro tra psicometrici e clinici risolto in una condivisa accettazione della validità di metodi e strumenti diversi, non più onnipotenti, ma sempre più utili ed usati nel mondo delle organizzazioni. Fra questi metodi ho scelto di presentare nella mia tesi l’assessment center: dall’originario utilizzo per l’attività di selezione, è divenuto, nel tempo, anche uno strumento di valutazione del potenziale e di orientamento professionale, estendendo il proprio impiego sino ai processi formativi aziendali. In particolare ho voluto sottolineare la scissione che, in molti casi, sembra caratterizzare strumenti pratici e fondamenti teorici: non sempre i modelli teorici di riferimento vengono mantenuti nel passaggio dalla teoria alla pratica. La spiegazione di ciò è riscontrabile nella poca preparazione che le aziende hanno nella gestione della soggettività come fonte di possibile benessere: la soggettività è sempre stata vista dal mondo aziendale come contraria all’interesse organizzativo, e ciò ha contribuito all’allontanamento della pratica dalla teoria, che non può che condurre ad un’inevitabile sterilità. La valutazione rappresenta la chiave per tentare, non solo di entrare nel mondo soggettivo, ma anche per ricercare una concordanza tra l’utilizzo pratico degli strumenti selettivi utilizzati dalle aziende e le teorie psicologiche che sono alla base di essi. Nello specifico, questa tesi ha voluto rispondere a quattro obiettivi principali: cos’è un assessment center, quali riferimenti teorici ne sono la base, come viene utilizzato attualmente nelle organizzazioni e quali sono le problematiche legate al suo impiego.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 Introduzione La velocità che accompagna ogni funzione lavorativa e la produzione stessa, non disgiunte dalla volontà di raggiungere un prodotto finito sempre più preciso ed altamente specializzato, richiedono al mondo del lavoro, e più specificatamente alle organizzazioni, un elevato livello di competitività, che permetta loro di svilupparsi, di tendere ad un miglioramento continuo: per sostenere e superare la concorrenza, per ottenere il miglior prodotto per il cliente, per raggiungere un vantaggio competitivo. La diagnosi delle caratteristiche psicologiche delle persone e la necessità di disporre di strumenti scientifici di misura relativi ad essi, hanno da sempre dominato la scena della psicologia del lavoro. Sfiducia e polemiche hanno caratterizzato, durante questi anni, il problema della valutazione, frutto della naturale reazione verso tutti gli strumenti che tentano di misurare lo psichico. A questo ha fatto da sfondo lo scontro tra psicometrici e clinici risolto in una condivisa accettazione della validità di metodi e strumenti diversi, non più onnipotenti, ma sempre più utili ed usati nel mondo delle organizzazioni. Fra questi metodi ho scelto di presentare nella mia tesi l’assessment center: dall’originario utilizzo per l’attività di selezione, è divenuto, nel tempo, anche uno strumento di valutazione del potenziale e di orientamento professionale, estendendo il proprio impiego sino ai processi formativi aziendali. In particolare ho voluto sottolineare la scissione che, in molti casi, sembra caratterizzare strumenti pratici e fondamenti teorici: non sempre i modelli teorici di riferimento vengono mantenuti nel passaggio dalla teoria alla pratica. La spiegazione di ciò è riscontrabile nella poca preparazione che le aziende hanno nella gestione della soggettività come fonte di possibile benessere: la soggettività è sempre stata vista dal mondo aziendale come contraria all’interesse organizzativo, e ciò ha contribuito all’allontanamento della pratica dalla teoria, che non può che condurre ad un’inevitabile sterilità. La valutazione rappresenta la chiave per tentare, non solo di entrare nel mondo soggettivo, ma anche per ricercare una concordanza tra l’utilizzo pratico degli strumenti selettivi utilizzati dalle aziende e le teorie psicologiche che sono alla base di essi. Nello specifico, questa tesi ha voluto rispondere a quattro obiettivi principali: cos’è un assessment center, quali riferimenti teorici ne sono la base, come viene utilizzato attualmente nelle organizzazioni e quali sono le problematiche legate al suo impiego: Il capitolo 1 racconta la storia della nascita dell’assessment center e di come questo strumento sia giunto in Italia e venga utilizzato per la gestione delle risorse umane: il metodo dell’AC, infatti, descrive il modo in cui la psicologia del lavoro moderna risponde alle esigenze di assicurare un’accettabile corrispondenza tra le caratteristiche individuali da un lato e le esigenze dell’azienda dall’altro. In questo capitolo ho introdotto anche il tema della valutazione, come esigenza espressa dalle risorse stesse che operano nelle organizzazioni, che richiedono in modo sempre più sistematico di avere un riscontro, valido e professionale, dei loro comportamenti e delle loro prospettive. La valutazione, condotta da professionisti, tutela sia le risorse umane coinvolte nei processi valutativi sia l’azienda: un mercato del lavoro articolato come quello attuale aumenta le occasioni per le persone di essere valutate nelle loro caratteristiche individuali (cosa sanno, come sanno agire, quali comportamenti attuano), e ciò influisce sulla carriera lavorativa e sulle possibilità di un loro potenziale sviluppo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi