Skip to content

Anestesia integrata generale ed epidurale negli interventi ginecologici maggiori

Informazioni tesi

  Autore: Igor Bacchilega
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Medicina e Chirurgia
  Corso: Medicina e Chirurgia
  Relatore: Gerardo Martinelli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 120

L’Anestesia Integrata, anche chiamata Anestesia “blended”, è composta da una tecnica di anestesia loco-regionale continua associata ad una tecnica di Anestesia Generale leggera. Lo scopo di questa associazione è garantire un ottimo controllo del dolore e dello stress chirurgico con la tecnica loco-regionale, e di assicurarsi l’ipnosi e la miorisoluzione con la tecnica dell’Anestesia Generale leggera. Lo scopo di questo studio è stato confrontare l’efficacia della Anestesia Integrata rispetto alla Anestesia Generale classica nella chirurgia ginecologica maggiore. Sono state studiate 25 pazienti sottoposte ad intervento di isteroannessectomia allargata secondo Wertheim-Meigs, per patologia neoplastica. Tutte le 25 pazienti hanno completato lo studio. I due gruppi sono risultati statisticamente comparabili tra di loro per età, BMI, e rischio anestesiologico ASA.

Il tempo di risveglio dalla sospensione del gas, valutato con il Recovery Score di Steward è stato di 5.5 minuti per il gruppo A contro i 16.9 minuti del gruppo B; dato giudicato estremamente significativo (p < .001).
Al risveglio è stata valutata l’incidenza complicanze minori quali nausea, vomito, cefalea e prurito e di complicanze maggiori quali ipotensione, bradicardia, tachicardia; non si è rivelata significativa la differenza tra i due gruppi.
Per quel che riguarda il dolore al risveglio è stata segnalata una differenza significativa tra i due gruppi (p < 0.05). Nel gruppo B infatti il 38% delle pazienti (5 su 13) hanno riferito dolore al risveglio, mentre nel gruppo A nessuna lo ha riferito.
Nel decorso postoperatorio, le pazienti venivano monitorate a 3 e 7 ore dopo l’intervento in prima giornata e una sola volta alle ore 12 in seconda giornata. Veniva utilizzata una Scala di Sedazione e una Scala Numerica Verbale per il dolore (VNS), inoltre nelle pazienti del gruppo A veniva osservata l’eventuale presenza di un blocco motorio con la Scala Bromage Modificata.
La sedazione nei due gruppi di pazienti è stata equivalente con una media di 1,94 per il gruppo A contro 2,1 per il gruppo B.
Diverso il discorso per il dolore, di nuovo mediamente molto inferiore nel gruppo A, con una differenza giudicata molto significativa (p < .01).
I giorni richiesti per la canalizzazione completa delle pazienti sono stati in media 1.6 in meno per il Gruppo A rispetto al Gruppo B, una differenza statisticamente significativa (p < .05).
I giorni di degenza sono stati in media 1.8 in meno per il Gruppo A rispetto al Gruppo B, differenza giudicata molto significativa (p < .01).
Prima della dimissione veniva consegnato alle pazienti un questionario per valutare la soddisfazione per l’analgesia ricevuta. I risultati hanno evidenziato un indubbio maggior gradimento per la tecnica anestesiologica del Gruppo A (p < .001).
L’incidenza di complicanze nel decorso postoperatorio come ritenzione urinaria, ipotensione, prurito, cefalea, nausea e vomito è stata minima tra i due gruppi senza differenze statisticamente significative.

In conclusione possiamo affermare che dall’esame del campione considerato nello studio, è stata osservata una analgesia migliore, una canalizzazione e dimissione precoce utilizzando l’Anestesia Integrata a fronte dei rischi aumentati legati alla applicazione di tutta la parte strumentale delle due tecniche, che non si sono manifestate nel campione esaminato.
Dallo studio un campione limitato di pazienti, sembra corretto poter proporre l’Anestesia Integrata come valida alternativa all’Anestesia Generale classica nella chirurgia ginecologica maggiore.
L’elaborazione di dati più consistenti permetterà indagare quali siano, in termini di complicanze all’induzione, risveglio e postoperatorie, le differenze tra le due tecniche, che nello studio non si sono rilevate significative.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
6 1 INTRODUZIONE Per Anestesia Integrata intendiamo l'anestesia loco-regionale continua associata alla somministrazione per via endovenosa ed inalatoria di miorilassanti e ipnotici 1. L’Anestesia Integrata chiamata anche “anestesia blended”, cerca di associare i vantaggi delle due tecniche anestetiche al fine di fornire un ottimo controllo del dolore e dello stress chirurgico intraoperatorio e postoperatorio abbinando ad una Anestesia Generale leggera la tecnica della Anestesia Epidurale continua.1,2,3 In questo modo il paziente si giova degli effetti vantaggiosi della Anestesia Epidurale, con la possibilità di estendere questi vantaggi anche al periodo postoperatorio, mediante l’analgesia epidurale.1 Molti studi sulle modificazioni ormonali, metaboliche ed emodinamiche che si producono durante l’intervento chirurgico hanno dimostrato la migliore capacità protettiva della anestesia loco-regionale dallo stress chirurgico.4,5,6 Quindi Anestesia Integrata mira, da una parte, mediante il blocco centrale metamericamente controllato, alla deafferentazione nocicettiva delle strutture somatiche e viscerali d'interesse chirurgico, dall'altra, con la somministrazione di ipnotici, a modulare lo stato di coscienza, evitanto, grazie alla curarizzazione e alla ventilazione meccanica, le alterazioni respiratorie indotte dalla sedazione profonda.3 In questo lavoro sono state studiate 25 pazienti di sesso femminile, sottoposte ad intervento di isteroannessectomia allargata secondo Wertheim-Meigs. Le pazienti sono state suddivise in due gruppi: il gruppo A (GEN+EPI) composto da 12 pazienti

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

anestesia epidurale
anestesia generale
anestesia integrata
chirurgia ginecologica
dolore postoperatorio

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi