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Il Dragone ha infiammato il mercato dell'arte contemporanea. Che ruolo assumono le case d'asta nella sua valorizzazione?

La presente tesi ha l’intento di chiarire, per quanto possibile, il ruolo delle case d’asta nella valorizzazione dell’arte contemporanea cinese.
Il percorso della nostra trattazione procede zoomando dalla situazione generale del mercato dell’arte contemporanea (enucleata nel capitolo 1) all’evoluzione dell’economia del Dragone dai tempi di Deng Xiaoping ai più recenti (capitolo 2), da una panoramica sull’arte contemporanea cinese dell’ultimo ventennio, con qualche cenno alla sua nascita nel 1979 (capitolo 3) ai dati di vendita delle case d’aste internazionali e cinesi presenti sul territorio cinese dagli anni Novanta a oggi (capitolo 4); per poi finire con le nostre considerazioni e alcune interviste (capitolo 5). Le vere e proprie conclusioni, come si sarà intuito dal titolo posto in indice, lasciano volutamente delle questioni aperte a cui non sta a noi rispondere. Oggetto della nostra analisi sono state non solo le case d’aste o il mercato dell’arte di cui scrivono continuamente le pagine, ma anche la Cina in quanto superpotenza mondiale, con la sua economia, la sua legislazione in materia di compravendita artistica e la sua arte contemporanea, incontrastata protagonista dell’ultimo quinquennio di aste.
Per tratteggiarne le peculiarità di volta in volta evidenziate, oltre ai dati di mercato (reperibili dai vari report diffusi online da società come Artprice o ArtTactic) e alla bibliografia consultata, abbiamo esaminato decine di articoli apparsi sulle più importanti testate mondiali (tra cui Forbes e The Art Newspaper) e sottoposto delle interviste ad hoc alla Primo Marella Gallery, oltre a Johnatan Wong ed Evelyn Lin di Sotheby’s Hong Kong. Nel corso della trattazione si incontrano sovente dei termini inglesi poiché il gergo di settore è prettamente anglosassone.
Questo è stato determinato non solo dal fatto che l’inglese è il terzo idioma più parlato al mondo e la lingua internazionale per eccellenza, ma anche dalla provenienza delle due case d’asta che tuttora guidano il mercato, Christie’s e Sotheby’s, fondate più di due secoli fa nel Regno Unito. È bene precisare però che l’asta all’inglese (cui noi facciamo riferimento) ha origini romane: la parola auction (asta) deriva infatti dal latino auctio, che significava salire, e si può rintracciare nel verbo augere, ossia far crescere.
Qualche avvertenza prima della lettura è d’obbligo: anzitutto i nominativi cinesi verranno indicati con la formula cognome-nome, nel rispetto della consuetudine cinese. Salvo diversamente indicato, tutte le aggiudicazioni d’asta da noi riportate sono comprensive di buyer’s premium (commissione d’acquisto).
Dobbiamo infine far presente che molte località di cui parleremo, come Taiwan e Singapore, non si trovano in Cina ma sono ugualmente importanti per l’Asia e il suo mercato, mentre, come avremo modo di ribadire in seguito, Hong Kong è una regione amministrativa autonoma della Repubblica Popolare Cinese costituita il 1°luglio 1997, quando la sovranità è stata trasferita a questa dall’UK.

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1 INTRODUZIONE La presente tesi ha l intento di chiarire, per quanto possibile, il ruolo delle case d asta nella valorizzazione dell arte contempo ranea cinese. Il percorso della nostra trattazione procede zoomando dalla situazione generale del mercato dell arte contemporanea (enucleata nel capitolo 1) all evoluzione dell economia del Dragone dai tempi di Deng Xiaoping ai piø recenti (capitolo 2), da una panoramica sull arte contemporanea cinese dell ultimo ventennio, con qualche cenno alla sua nascita nel 1979 (capitolo 3) ai dati di vendita delle case d aste internazionali e cinesi presenti sul territorio cinese dagli anni Novanta a oggi (capitolo 4); per poi finire con le nostre considerazioni e alcune interviste (capitolo 5). Le vere e proprie conclusioni, come si sar intuito dal titolo posto in indice, lasciano volutamente delle questioni aperte a cui non sta a noi rispondere. Oggetto della nostra analisi sono state non solo le case d aste o il mercato dell arte di cui scrivono continuamente le pagine, ma anche la Cina in quanto superpotenza mondiale, con la sua economia, la sua legislazione in materia di compravendita artistica e la sua arte contemporanea, incontrastata protagonista dell ultimo quinquennio di aste. Per tratteggiarne le peculiarit di volta in volta evidenziate, oltre ai dati di mercato (reperibili dai vari report diffusi online da societ come Artprice o ArtTactic) e alla bibliografia consultata, abbiamo esaminato decine di articoli apparsi sulle piø importanti testate mondiali (tra cui Forbes e The Art Newspaper) e sottoposto delle interviste ad hoc alla Primo Marella Gallery, oltre a Johnatan Wong ed Evelyn Lin di Sotheby s Hong Kong. Nel corso della trattazione si incontrano sovente dei termini inglesi poichØ il gergo di settore Ł prettamente anglosassone. Questo Ł stato determinato non solo dal fatto che l inglese Ł il terzo idioma piø parlato al mondo e la lingua internazionale per eccellenza, ma anche dalla provenienza delle due case d asta che tuttora guidano il mercato, Christie s e Sotheby s, fondate piø di due secoli fa nel Regno Unito. ¨ bene precisare per che l asta all inglese (cui noi facciamo riferimento) h a origini romane: la parola auction (asta) deriva infatti dal latino auctio, che significava salire, e si pu rintracciare nel verbo augere, ossia far crescere. Qualche avvertenza prima della lettura Ł d obbligo: anzitutto i nominativi cinesi verranno indicati con la formula cognome-nome, nel rispetto della consuetudine cinese. Salvo diversamente indicato, tutte le aggiudicazioni d asta da noi riportate sono comprensive di buyer s premium (commissione d acquisto). Dobbiamo infine far presente che molte localit di cui parleremo, come Taiwan e Singapore, non si trovano in Cina ma sono ugualmente importanti per l Asia e il suo mercato, mentre, come avremo modo di ribadire in seguito, Hong Kong Ł una regione amministrativa autonoma della Repubblica Popolare Cinese costituita il 1 luglio 1997, quando la sovranit Ł stata trasferita a questa dall UK.

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue, letterature e culture moderne

Autore: Vania Barozzi Contatta »

Composta da 94 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.